user preferences

RIBELLI E BORGHESI nazionalbolscevismo e rivoluzione conservatrice

category italia / svizzera | la sinistra | altra stampa libertaria author Monday January 23, 2012 19:18author by RASH Roma Report this post to the editors

Dibattito e presentazione del libro: "Ribelli e Borghesi, nazionalbolscevismo e rivoluzione conservatrice 1914-1933" con la presenza dell'autore Franco Milanesi.

nazionalbolscevismointernet.jpg


RIBELLI E BORGHESI nazionalbolscevismo e rivoluzione conservatrice


Sabato 28 gennaio 2010, ore 17:00
presso i Magazzini Popolari Casalbertone – via Baldassarre Orero 61

Dibattito e presentazione del libro:
"Ribelli e Borghesi, nazionalbolscevismo e rivoluzione conservatrice 1914-1933"
con la presenza dell’autore Franco Milanesi

Un notevole e pionieristico studio dell'oscuro fenomeno del nazionalbolscevismo visto ed analizzato criticamente, per la prima volta, da Sinistra.

"La prima guerra mondiale segna la crisi dei fondamenti della modernità europea e apre una fase di sperimentazione sociale, politica e culturale. Nel campo di forze indirizzato al superamento della forma borghese, il nazionalbolscevismo e la rivoluzione conservatrice rappresentano espressioni significative, estranee sia alla democrazia liberale e socialista, sia al fascismo e al comunismo sovietico. Al loro interno emergono figure di militanti e intellettuali come Junger, Niekisch e von Salomon. A partire dagli anni Trenta la repressione e il conformismo contribuiscono all’esaurimento delle innovazioni emerse da questi movimenti antisistema".

Franco Milanesi (Torino, 1956) è laureato in Filosofia ed è dottore di ricerca in Studi Politici. Ha collaborato a riviste storiche e filosofiche con scritti sulla storia del PCd’I, sul dissenso comunista e sulla politica militante. Ha pubblicato Dietro la lavagna (Giraldi, Bologna 2008) e Militanti. Un’antropologia politica del Novecento (Punto Rosso, Milano 2010).

Related Link: http://www.inventati.org/rash-roma/sito/
This page can be viewed in
English Italiano Deutsch
Verso lo sciopero generale e sociale nel mondo del lavoro, nei territori, nelle piazze

Italia / Svizzera | La Sinistra | it

Sat 25 Oct, 07:56

browse text browse image

alternativa02.jpg imageElezioni 2010: i vincitori di sempre 16:22 Mon 12 Apr by Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

Si può pensare, e a volte riuscire, di battere il centrodestra votando per Vendola e magari per Grillo, ma per vincere davvero occorre andare oltre le scorciatoie elettorali e l'illusione delle percentuali. Occorre lavorare ogni giorno per la ricomposizione del movimento dei lavoratori sulla base dei propri interessi immediati, dei propri diritti, sempre contrapposti a quelli delle classi dirigenti nazionali e regionali. [English]

textLa laicità come strumento di costruzione dell'identità della sinistra May 27 by Giovanni Cimbalo 0 comments

Individuare nella laicità una delle tappe fondamentali di ricostruzione dell'identità della sinistra è uno dei passaggi fondamentali nella riflessione che coinvolge tutti coloro che sono impegnati nel ricollocare in una prospettiva di lotta di classe, e quindi di emancipazione dal bisogno, il loro agire politico, per costruire un progetto politico di uguaglianza e di libertà che trovi consenso nella società...

imageFatte le elezioni, il "bello" deve ancora arrivare Apr 21 by Pier Francesco Zarcone 0 comments

L'esito delle elezioni politiche 2008 va rimarcato per il grande successo della Lega e per la scomparsa di ogni rappresentanza parlamentare della estrema sinistra più o meno di impostazione marxista. Circa quest'ultimo evento, non posso che dire due cose: missione compiuta, atteso che l'elettorato di sinistra ha finalmente fatto sbocciare quel che Prc, Pdci, sinistra Ds, Verdi, hanno seminato per vari decenni; la seconda è che obiettivamente non ci si aspettava una punizione così pesante.

imageElezioni 2010: i vincitori di sempre Apr 12 FdCA 0 comments

Si può pensare, e a volte riuscire, di battere il centrodestra votando per Vendola e magari per Grillo, ma per vincere davvero occorre andare oltre le scorciatoie elettorali e l'illusione delle percentuali. Occorre lavorare ogni giorno per la ricomposizione del movimento dei lavoratori sulla base dei propri interessi immediati, dei propri diritti, sempre contrapposti a quelli delle classi dirigenti nazionali e regionali. [English]

© 2005-2014 Anarkismo.net. Unless otherwise stated by the author, all content is free for non-commercial reuse, reprint, and rebroadcast, on the net and elsewhere. Opinions are those of the contributors and are not necessarily endorsed by Anarkismo.net. [ Disclaimer | Privacy ]