user preferences

Non saranno né 300 parlamentari, né 300 incappucciati a fermare l'indignazione

category italia / svizzera | lotte sul territorio | comunicato stampa author Monday October 17, 2011 18:54author by Federazione dei Comunisti Anarchici - FdCAauthor email fdca at fdca dot it Report this post to the editors

Comunicato sulla manifestazione a Roma del 15 ottobre 2011

A Roma, come in altre centinaia di città nel mondo, cinquecentomila uomini e donne hanno manifestato contro i piani della BCE, del FMI e della WTO con i quali si vogliono imporre i costi della crisi alle famiglie, ai lavoratori e alle lavoratrici, ai giovani e alle donne. Una moltitudine che ha detto no alla perdita dei diritti, per riconquistare spazio politico e sociale necessario alla modifica del presente. Tante persone che hanno voluto affermare l'insopprimibile bisogno di libertà e giustizia sociale che sta caratterizzando questa fase di indignazione collettiva.

roma.jpg


Non saranno né 300 parlamentari, né 300 incappucciati a fermare l'indignazione


A Roma, come in altre centinaia di città nel mondo, cinquecentomila uomini e donne hanno manifestato contro i piani della BCE, del FMI e della WTO con i quali si vogliono imporre i costi della crisi alle famiglie, ai lavoratori e alle lavoratrici, ai giovani e alle donne. Una moltitudine che ha detto no alla perdita dei diritti, per riconquistare spazio politico e sociale necessario alla modifica del presente. Tante persone che hanno voluto affermare l'insopprimibile bisogno di libertà e giustizia sociale che sta caratterizzando questa fase di indignazione collettiva.

Una manifestazione imponente nata dalla necessità di costruire una alternativa reale fuori dalle illusioni parlamentari e che nei fatti trova un grosso ostacolo negli atti distruttivi di un centinaio di incappucciati. Avvallando il prevedibile comportamento delle forze di stato che, rispondendo al solito teorema italico provocazione-reazione-repressione per eventi ad alta critica sociale con cariche e pestaggi, hanno reso impraticabile la piazza di arrivo della manifestazione, producendo il risultato - non scontato - di spaccare il corteo: una parte, con la FIOM in testa, verso Piazza Vittorio, dove dopo un breve comizio di Landini si scioglie e un altro pezzo al Circo Massimo. Mentre in Piazza S. Giovanni restano intrappolate qualche migliaio di persone dove lo scontro divampa in seguito alle cariche della polizia e alle manovre da guerra con le camionette blindate.

Noi non siamo abituati a dividere il movimento tra buoni e cattivi, ma sappiamo che ieri è stato offerto su un piatto d'argento l'occasione d'oro di costruire sulle poche macerie degli scontri e degli atti degli incappucciati un montaggio mediatico che ha di fatto messo in ombra la partecipazione straordinaria alla manifestazione con l'obiettivo di svuotare di significato una manifestazione importante, nata dal lavoro politico e sociale di migliaia di persone che tutti i giorni costruiscono momenti di lotta e di discussione, che formano reti ed assemblee per aumentare la presa di coscienza di lavoratori, di precari e di giovani da troppo tempo succubi dell'ideologia del dominio e strozzati dallo smantellamento dei diritti del lavoro.

Allo stesso tempo riteniamo però che la risposta sproporzionatamente misurata e voluta delle forze dell'ordine abbia provocato, successivamente agli isolati episodi degli incappucciati, l'esplosione della rabbia sociale di migliaia di giovani. Una rabbia ed una tensione sociale che scalza e disorienta tutte le rappresentanze politiche, una rabbia reale che attraversa la nostra società, alimentata dal feroce sfruttamento dei contratti precari e dalla disoccupazione crescente, dall'esclusione sociale e dall'arroganza politica del potere. Una rabbia che esplode a flussi alternati ed inopportuni ma che è reale. Fare finta che non ci sia o addossargli solo il riducente appellativo di "black bloc" non farà mai crescere e maturare politicamente nessun movimento antagonista.

Ma ogni pratica autoreferenziale che intende sostituirsi alla classe e al protagonismo delle masse non ci interessa. Così come respingiamo ogni sorta di avanguardismo condito con il mito della violenza e dell'infallibilità dell'individuo per la cecità politica, la miseria culturale e profondamente maschilista che esprime, prodotto inconsapevole del potere e dell'atomizzazione sociale ed impossibilitato ad essere parte del movimento rivoluzionario.

Le lotte di ogni giorno, e le rivoluzioni, non si nutrono né della mistica della violenza né dell'estetica dello scontro, ma della costruzione condivisa e di massa, in cui ciascuno ha il diritto di partecipare in maniera trasparente e consapevole, senza arrogarsi il diritto di imporre agli altri soggetti le proprie modalità di lotta. Invece è proprio nella costruzione di modalità di condivisone e di elaborazione collettiva che questo movimento, che già da oggi ha cominciato a riannodare i fili nelle assemblee cittadine a Roma e nei territori di appartenenza, ha i suoi punti di forza.

Federazione dei Comunisti Anarchici

16 ottobre 2011

Related Link: http://www.fdca.it
This page can be viewed in
English Italiano Deutsch
E

Italia / Svizzera | Lotte sul territorio | Comunicato stampa | it

Wed 08 Jul, 05:58

browse text browse image

images.jpg imageEXPO 2015: nutrire il capitalismo, energie per lo sfruttamento 23:44 Sun 26 Apr by Alternativa LIbertaria/FdCA 0 comments

1 Maggio manifestazione internazionale a Milano

contro un'altra grande opera inutile,

contro 6 mesi di menzogne e annichilimento dei diritti,

per liberare l'agricoltura dal profitto e dallo spreco

textAlla conquista dell'organizzazione, verso il Social Strike europeo 20:34 Mon 16 Feb by Coalizione dei Laboratori dello Sciopero sociale 0 comments

Obiettivi principali del II atto dello Strike Meeting sono stati: il consolidamento e l'articolazione della coalizione sociale e l'estensione europea del processo dello Sciopero sociale.

tav.jpg imageUna sola grande opera: casa e reddito per tutti 00:25 Fri 21 Feb by FdCA - Fano/Pesaro 0 comments

A Pesaro la Rete Precari Disoccupati Studenti chiama tutta la provincia a un presidio (piazza Lazzarini, ore 16) nel quale si esprimeranno le tante anime di questa protesta.

textAzione di Forza 03:56 Mon 10 Feb by FdCA - Fano/Pesaro 0 comments

Ai rifugiati e senza casa deportati a San Marcello, ai denunciati e a tutti coloro che si sono impegnati in questi giorni di lotta va la nostra solidarietà.

aamelezioni.jpg imageAlle bugie elettorali la realtà delle lotte sociali 16:58 Mon 11 Feb by Organizzazioni anarchiche marchigiane 0 comments

Non basta certo una scheda elettorale rifiutata. E' illusorio, come lo è pensare che dare fiducia agli stessi che devastano questa società, migliori le cose.

textTaranto-ILVA: 15 dicembre 2012 in marcia per la libertà 23:38 Sun 16 Dec by FdCA-Puglia 0 comments

Quello che succede a Taranto, non è solo un problema di Taranto, quello che succede all'ILVA non è solo un problema dei lavoratori e delle lavoratrici dell'ILVA e delle loro famiglie. E' tutto un paese che deve ripartire dal basso, riguadagnare salute, diritti, lavoro.

italia.jpg imageDai fatti alle parole… dalle parole ai fatti! 17:41 Thu 27 Oct by CIB Unicobas e FLMU CUB - Bari 1 comments

L’autorganizzazione e l’autogestione devono già da ora rappresentare un modello sociale alternativo al sistema capitalistico. Di seguito avanziamo alcune proposte che possono e devono essere discusse collettivamente.

23ottobregiaglione.jpg imageNo TAV, 23 ottobre: andiamo avanti! 13:18 Sun 23 Oct by Movimento No TAV 0 comments

Domenica prossima tutti, ma proprio tutti, a prescindere da quanto ognuno di noi si spingerà vicino alle reti, ci sentiremo protagonisti e orgogliosi di ciò che è stato fatto e anche di ciò che non è stato fatto, nessuno si sentirà ostaggio di scelte non condivise.

99.jpg imageNasce la Rete 99% 16:59 Fri 21 Oct by Donato Romito 0 comments

Attivisti ed attiviste di diversi organismi sociali e sindacali, culturali e solidali di base della provincia di Pesaro, facenti parte di quel 99% di cittadini lavoratori e precari oppresso e sfruttato dall'1% della popolazione che si appropria della stragrande maggioranza della ricchezza del paese, hanno convenuto di costituire la RETE 99% ed assumono l'impegno di costruire un percorso comune di mobilitazione, di lotta e di controinformazione.

textAdesione alla manifestazione del 15 Ottobre 21:31 Wed 12 Oct by Assemblea Autorganizzata Socrate Occupato e Studenti Baresi 0 comments

Oltre 1.900 milioni di euro di debito pubblico italiano, non devono essere pagati dai ceti sociali più deboli e che hanno sempre pagato!

more >>

textIl vento delle Alpi Nov 14 by Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

Un vento di rivolta soffia. Soffia dall’Esagono e passa le Alpi. Molto divide la rivolta delle banlieu parigine dalla rivolta in Val di Susa...

imageEXPO 2015: nutrire il capitalismo, energie per lo sfruttamento Apr 26 0 comments

1 Maggio manifestazione internazionale a Milano

contro un'altra grande opera inutile,

contro 6 mesi di menzogne e annichilimento dei diritti,

per liberare l'agricoltura dal profitto e dallo spreco

textAlla conquista dell'organizzazione, verso il Social Strike europeo Feb 16 Roma 13-14-15 febbraio 2015 0 comments

Obiettivi principali del II atto dello Strike Meeting sono stati: il consolidamento e l'articolazione della coalizione sociale e l'estensione europea del processo dello Sciopero sociale.

imageUna sola grande opera: casa e reddito per tutti Feb 21 Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

A Pesaro la Rete Precari Disoccupati Studenti chiama tutta la provincia a un presidio (piazza Lazzarini, ore 16) nel quale si esprimeranno le tante anime di questa protesta.

textAzione di Forza Feb 10 Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

Ai rifugiati e senza casa deportati a San Marcello, ai denunciati e a tutti coloro che si sono impegnati in questi giorni di lotta va la nostra solidarietà.

imageAlle bugie elettorali la realtà delle lotte sociali Feb 11 0 comments

Non basta certo una scheda elettorale rifiutata. E' illusorio, come lo è pensare che dare fiducia agli stessi che devastano questa società, migliori le cose.

more >>
© 2005-2015 Anarkismo.net. Unless otherwise stated by the author, all content is free for non-commercial reuse, reprint, and rebroadcast, on the net and elsewhere. Opinions are those of the contributors and are not necessarily endorsed by Anarkismo.net. [ Disclaimer | Privacy ]