user preferences

New Events

Mashrek / Arabia / Irak

no event posted in the last week

Palestina-Israele, la lotta unitaria sotto l'occhio dei media in una settimana tempestosa

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Friday July 22, 2011 17:02author by Ilan S. - Anarchists Against the Wall; Matzpen; A-Infosauthor email ilan at shalif dot comauthor address Tel Aviv Report this post to the editors

Report del 13.07.11

Un'altra settimana tempestosa di lotta unitaria sotto gli occhi dei media mondiali mentre la flotilla di mare viene continuamente sabotata da Israele e stati complici. La Flotilla volante si è unita a quella di mare questa settimana. Le solite località di lotta dentro i confini di Israele: Araqeeb, Gerusalemme, Lod-Ramla, aereporto Ben Gurion, Tel-Aviv, e nella Palestina occupata: Beit Ummar, Bil'in, Gerusalemme Est (Sheikh Jarrah, Silwan) Ma'sara, Ni'lin, Nabi Salih, Colline Sud di Hebron, e le località di lotte più sporadiche di Kfar Karyut, Kafr Qaddum, At-Tuwani, and al-Walaja. La tempesta pubblica sulla flotilla di mare, la Flotilla volante, e la nuova legge che vieta le campagne di boicottaggio delle industrie coloniali di Israele e di tutto Israele (vedi campagna BDS) dimostrano come un pugno di attivisti possa scuotere quel progetto coloniale che si chiama Israele. [English]


La lotta unitaria sotto l'occhio dei media in una settimana tempestosa



Un'altra settimana tempestosa di lotta unitaria sotto gli occhi dei media mondiali mentre la flotilla di mare viene continuamente sabotata da Israele e stati complici. La Flotilla volante si è unita a quella di mare questa settimana. Le solite località di lotta dentro i confini di Israele: Araqeeb, Gerusalemme , Lod-Ramla, aereporto Ben Gurion, Tel-Aviv, e nella Palestina occupata: Beit Ummar, Bil'in, Gerusalemme Est (Sheikh Jarrah, Silwan) Ma'sara, Ni'lin, Nabi Salih, Colline Sud di Hebron, e le località di lotte più sporadiche di Kfar Karyut, Kafr Qaddum, At-Tuwani, and al-Walaja. La tempesta pubblica sulla flotilla di mare, la Flotilla volante, e la nuova legge che vieta le campagne di boicottaggio delle industrie coloniali di Israele e di tutto Israele (vedi campagna BDS) dimostrano come un pugno di attivisti possa scuotere quel progetto coloniale che si chiama Israele.

Bil'in

Venerdì 08.07.11:

Complementare alla sua resistenza contro l'occupazione, Bil'in ha iniziato i lavori di ricostruzione nel territorio liberato dopo la rimozione del muro. Confermando la continuazione della resistenza e della lotta popolare, il Comitato Popolare contro il Muro e contro gli Insediamenti di Bil'in ha organizzato un corteo verso il territorio liberato. Insieme alla gente di Bil'in, dozzine di attivisti internazionali ed israeliani.

Il corteo si è mosso dalla moschea del villaggio dopo la preghiera del venerdì. Si è diretto verso il territorio liberato, dove i partecipanti hanno issato bandiere palestinesi e bandiere gialle di Al Fatah. I partecipanti hanno scandito slogan e canti patriottici.
Appena arrivati, sono iniziati i lavori di rimozione delle macerie e delle pietre per preparare il terreno alla fase ricostruttiva, che prevede opere di restauro e di difesa dagli attacchi dei coloni.

Va notato che i coloni dell'insediamento di Mitatyaho Mzrah, che è stato costruito illegalmente sulla terra di Bil'in ed ora in posizione adiacente al territorio liberato, hanno manifestato per chiedere che ai cittadini di Bil'in non sia permesso di accedere alla terra tanto reclamata. Comunque, questa volta, l'esercito di occupazione è intervenuto in forze per disperdere i coloni.

Foto di Rani Abdel Fatah:
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.2252451753930....58013

Azione del 9 luglio a Bil'in

I gruppi di Ramallah di "Welcome to Palestine" ed il comitato popolare di Bil'in invitano a partecipare alle celebrazioni del 7° anniversario dell'avviso emesso dalla Corte Internazionale di Giustizia con cui il muro dell'Apartheid veniva considerato in violazione della legge internazionale in quanto andava a ledere i diritti dei palestinesi. La Corte aveva anche stabilito l'obbligo a interrompere la costruzione del muro per procedere alla sua rimozione, con indennizzo delle persone danneggiate dalla costruzione del muro.
Gli attivisti Internazionali - inclusi quelli della Flotilla volante e gli israeliani di Anarchici Contro il Muro convergono su Nabi Salih.

Gerusalemme/Al-Quds

Sheikh Jarrah:

Mario Savio http://www.facebook.com/media/set/?set=a.22759827060815...46057
Amir Bitan http://www.facebook.com/media/set/?set=a.25044474830388...37581

Video dell'invito per la manifestazione del 15.07.11 per la Palestina a Gerusalemme:
http://www.youtube.com/watch?v ​=OHBmp0q7JBg

Nabi Salih

In solidarietà con la flotilla ed allo scopo di rompere il blocco sulle terre rubate, il popolo di Nabi Salih chiama ad una manifestazione di massa per venerdì 8 luglio.
Resoconto degli Anarchici contro il Muro: 6 attivisti Palestinesi detenuti presso il posto di blocco di Atara sulla strada per Nabi Salih. Sono stati lasciati sotto il sole e senza acqua. Uno di loro soffre di attacchi di asma, e non ha avuto nessun soccorso. Stavano chiedendo l'assistenza delle organizzazioni per i diritti umani. Una ragazza palestinese è stata condotta in prigione.

Foto e report di Tamimi Press sull'azione a Nabi Salih, che era anche in solidarietà con la flotilla per Gaza. Foto della "barca" costruita per la manifestazione nel fumo dei lacrimogeni sparati dalle forze di occupazione.

"Un attivista israeliano di Anarchici contro il Muro mi ha detto per telefono da Nabi Salih che non ha visto un solo passeggero della "air flotilla" per tutto il giorno. Mi ha detto che sono state arrestate 4 persone, ma che si trattava di ebrei israeliani di Tel Aviv."

David Reeb: http://www.youtube.com/watch?v=bFYVmPsKhqA

Sabato, 9 luglio:

Il popolo di Bil'in è venuto a Nabi Salih per ricordare il 7° anniversario del verdetto della Corte Internazionale di Giustizia contro il muro della separazione. Per la prima volta dopo un anno la manifestazione è riuscita ad avvicinarsi alla fonte confiscata. Tre israeliani arrestati, un palestinese ferito. Nariman Tamimi e Bilal Tamimi, noti documentaristi di Betselem sono stati presi dall'esercito israeliano mentre filmavano la manifestazione a Nabi Salih.

I tre israeliani arrestati vanno a processo il 10 luglio. Presidio alle 9.00.

Foto:
Iyas Abu Rahmah http://www.facebook.com/media/set/?set=a.1994972708979....95028
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.12524611422941...77469
Chen Misgav http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10150303121131...01802
Haitham Khatib http://www.youtube.com/watch?v=ZrM7DJk_dJo
Israel Puterman http://www.youtube.com/watch?v=Aww8Pd1pUEs

Kufur Qaddom

La scorsa settimana, manifestazione a Kufur Qaddom per la prima volta dopo parecchi anni. Questa settimana un'altra.

Lod-Ramla

Il circo militante a Ramla in solidarietà con le famiglie sgomberate, giovedì 7 luglio alle 20.00.

Aeroporto internazionale di Ben Gurion, 8 luglio 2011

La campagna Marhaba to Palestine punta a protestare contro le attuali restrizioni ai viaggi aerei imposte da Israele a chi entra o esce dalle aree della Autorità Palestinese e contro le perduranti violazioni dei dirittti umani dei palestinesi. Solitamente, un attivista internazionale che desidera visitare la Palestina deve celare le sue intenzioni politiche quando sbarca al Ben Gurion e farsi passare per turista con un dettagliato programma di visite. L'8 luglio arriveranno all'aeroporto Ben Gurion 550 attivisti internazionali, tra uomini e donne, con l'intenzione di dichiarare apertamente di voler visitare la palestina. Li aspetteremo all'areoporto a partire dalle 13.00, con cartelli di "benvenuto", gli daremo assistenza e solidarietà. Un autobus per l'aereoporto partirà alle 13.00 dalla stazione di Arlozorov, terminal El-Al (Tel Aviv) at 13:00. E' bene arrivare con la propria auto per tutto il pomeriggio. Occorre cercare di essere alla manifestazione all'areporto anche dopo aver partecipato alle manifestazioni del venerdì. Tenere conto di questo prima di iscriversi alle diverse manfestazioni.

Nota: non si tratta di una manifestazione ma di una attività di benvenuto.

Flytilla bloccata:
http://www.youtube.com/watch?v=k0D0yyoTqs8
http://www.youtube.com/watch?v=wmLFunKgz2M
http://www.youtube.com/watch?v=YrP9LiqPNjY
http://www.upi.com/News_Photos/News/Israeli-efforts-to-...t=rcc
http://www.nytimes.com/2011/07/09/world/middleeast/09mi....html
http://www.nytimes.com/2011/07/09/world/middleeast/09mi...?_r=1
http://globalspin.blogs.time.com/2011/07/07/the-ben-gur...line/
http://english.aljazeera.net/indepth/features/2011/07/2....html
http://www.latimes.com/news/nationworld/world/middleeas...story
http://www.independent.co.uk/news/world/middle-east/pro....html
http://www.haaretz.com/news/diplomacy-defense/25-pro-pa...72233

Colline a sud di Hebron, 08.07.11

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.24834381850926...80298

At-Tuwani

Lotta contro il furto della terra da parte dei coloni degli insediamenti. Manifestazione dispersa con uso di grande quantità di gas.

Tel Aviv

Secondo recenti accordi che prevedono la pubblicazione sui media di una lista dei passeggeri in volo, siamo obbligati ad aggiornarvi sulla situazione attuale: tutti coloro che non sono stati già bloccati negli aereoporti in Europa e arrivano a Tel Aviv, verranno presi e rimandati indietro sull'aereo con cui sono arrivati. Sembra che qualsiasi attivista che arrivi al Ben Gurion possa essere arrestato prima di entrare nella hall del terminal. Vi terremo informati. Per queste ragioni manifestazione di protesta a Tel Aviv in serata tra:
Hashalom ed il Ministero dell'Immigrazione.
Raduno all'incrocio tra Azrieli Center ("Hashalom") ed il Ministero degli Interni
A dozzine i fermati all'areporto di Tel Aviv, 5 Israeliani arrestati
‎972mag.com
A circa 50 attivisti di ‘Welcome to Palestine' è stato impedito di entrare in Israele mentre a centinaia è stato impedito di imbarcarsi sui voli; gente che passava prendeva in giro ed ha assalito attivisti israeliani mentre la polizia stava a guardare.

Alle 17:00 - portare carteli con scritto "Welcome to Palestine" e fiori di bevenuto per chi arriva all'aereporto.

In 20 abbiamo manifestato per un'ora davanti al centro degli uffici ministeriali, compreso l'ufficio per la casa che è quello responsabile del blocco degli ingressi in Israele.

Art&Activism Festival

"IL 1948 NON E' MAI FINITO" CONTINUA LA CAMPAGNA DI DEPORTAZIONE INTERNA IN ISRAELE/PALESTINA
Un nuovo progetto del collettivo di fotografi di Activestills

"Per noi, l'occupazione continua non è solo un evento scaturito dalla guerra del 1967, ma anche il proseguimento del 1948, sia sul piano concettuale che militare. Quel "il 1948 non è mai finito," uno slogan comunemente diffuso in Israele ed attribuito a Moshe Dayan, si riferisce al fatto che metà della popolazione sulla terra di Israele è ora palestinese."

Apertura lunedì l'11 luglio 2011 alle 18:30, dentro l'"Art&Activism Festival"
Tel Aviv Cinematheque - Sprinzak Street no 2, Tel Aviv
Evento su Facebook: http://www.facebook.com/event.php?eid=102038019891355
Evento sul sito della Cinemateque: http://www.cinema.co.il/movies/movie.asp?movieId=7191
Il progetto è stato messo in piedi con la collaborazione del Comitato Israeliano contro la demolizione delle case.
www.activestills.org


Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:

Related Link: http://www.fdca.it/wall

This page has not been translated into Català yet.

This page can be viewed in
English Italiano Deutsch
E

Mashrek / Arabia / Irak | Lotte sul territorio | Cronaca | it

Tue 29 Jul, 14:42

browse text browse image

textPalestina-Israele - conflitto senza fine tra il colonialismo sionista ed i palestinesi 17:56 Tue 22 Jul by Ilan S. 0 comments

Siamo al 13° giorno di guerra nella Striscia di Gaza governata da Hamas. In tutto il mondo continuano le manifestazioni contro le scelte guerrafondaie di Israele. Tutto quello che Israele vuole da questa guerra è rompere l'unità di governo palestinese ed evitare l'accelerazione degli accordi di pace. Il problema causato dalla resa di Hamas, messa in ginocchio dalla crisi economica, alla Autorità Palestinese, deriva dalle scelte del governo egiziano, il quale minaccia molto seriamente quel progetto di divisione permanente dei Palestinesi a cui Israele ha dedicato tanti sforzi. Il solo totale collasso del governo di Hamas nella Striscia di Gaza spaventa Israele più di ogni altra cosa. [English]

textPalestina-Israele, settimane tumultuose inibiscono gli sforzi di Israele per scatenare una terza int... 14:34 Sun 13 Jul by Ilan S. 0 comments

Proprio quando la pressione dell'Europa su Israele per un compromesso con il governo palestinese stava cogliendo il momento giusto favorito dal calo in atto delle esportazioni israeliane, Israele ha cercato di trarre vantaggio dal rapimento dei tre giovani coloni applicando i "piani nel cassetto" nel tentativo di incendiare una intifada armata. Quasi tre settimane di propaganda basata su menzogne (come se sapessero già della morte dei tre giovani) hanno inondato i media. Quando alla fine i corpi sono stati "trovati", le bugie sono risultate per quello che erano e le intimidazioni per far accendere l'intifada hanno fallito l'obiettivo. I crescenti crimini di odio dell'estrema destra israeliana e l'uccisione di un giovane palestinese a Gerusalemme Est occupata hanno scatenato una dura reazione nella città e nelle zone palestinesi all'interno dei confini del 1948. [English]

textPalestina-Israele: Lotta senza fine per bloccare l'avanzata del progetto coloniale sionista 15:51 Sun 29 Jun by Ilan S. 0 comments

Negli ultimi 12 giorni la macchina propagandistica israeliana ha pompato alla grande sul caso del sequestro dei 3 giovani coloni al fine di giustificare ulteriori sforzi per spingere i palestinesi ad un trasferimento "volontario". Hanno finto di usare il sequestro per spezzare Hamas. In realtà hanno usato entrambi nel tentativo disperato di provocare una terza Intifada. Far confluire 700 soldati nel villaggio di Na'ama (vicino Bil'in) che conta 2000 abitanti per arrestare due attivisti di Hamas è una cosa davvero ridicola a cui è difficile dare credito. Falliti i tentativi di far scoppiare una terza Intifada e di bloccare il compromesso tra Hamas e Fatah (uno dei più importanti pilastri della politica israeliana del divide et impera), si fa sempre più invasiva la pressione delle potenze imperialiste mondiali su Israele per mettere fine all'occupazione del 1967. [English]

textPalestina-Israele, la lotta ed i cambiamenti sullo scenario internazionale innescano una nuova lotta... 14:32 Thu 26 Jun by Ilan S. 0 comments

La lotta palestinese non-armata si interfaccia con i cambiamenti nella regione e nelle dinamiche di potere mondiale a cui ha contribuito anche l'opinione pubblica nei paesi occidentali. I primi significativi successi della campagna B.D.S. (a cui partecipa la lotta unitaria) e il timore di parti dell'elite capitalista israeliana di perdere terreno a breve termine stanno minacciando lo status quo. Nonostante continuino gli sforzi di trasferire i palestinesi che vivono dentro Israele e nei territori occupati nel 1967, le conseguenze della crescente pressione internazionale sta portando a rotture all'interno dell'elite capitalistica israeliana al potere. La pressione per il compromesso dei 2-stati è stata espressa nell'appello di quasi metà della coalizione parlamentare al governo per predisporre la mappa del compromesso dei 2 stati. [English]

Protesta Israelo-Palestinese contro il servizio nazionale (foto: RutySoft Galeria) imagePalestina-Israele: nell'uccisione a Beitunia, la lotta unitaria mostra una volta di più l'importanza... 16:06 Sun 01 Jun by Ilan S. 0 comments

Molte obiezioni sono state sollevate sulla partecipazione di israeliani alla lotta non-armata nelle aree palestinesi occupate con la guerra del 1967. Alcuni, perlopiù palestinesi, la considerano come un contributo alla cosiddetta "normalizzazione". Altri hanno sostenuto che gli attivisti israeliani dovrebbero fare la loro lotta all'interno della popolazione israeliana nei confini del 1948. Molti anarchici hanno sollevato riserve per il fatto che la lotta popolare palestinese sarebbe una sorta di capitalistica "lotta per l'indipendenza nazionale" per l'autodeterminazione dell'elite capitalistica palestinese a cui andrebbe il monopolio dell'opzione per lo sfruttamento delle masse lavoratrici palestinesi. [English]

textPalestina-Israele, gli attivisti della lotta unitaria moltiplicano gli sforzi per cambiare il mondo 14:12 Wed 21 May by Ilan S. 0 comments

Settimana dopo settimana, nei weekend ed in mezzo alla settimana, gli anarchici ed altri attivisti continuano a spingere a spalle per quello che possono le ruote della storia che girano troppo lentamente. Non c'è molta energia nelle masse e sono molti gli attivisti che non avvertono più l'urgenza di partecipare, eppure ci sono ancora molti di noi che persistono e si uniscono ai residui sforzi dei palestinesi che resistono all'avanzata degli sgomberi portata avanti dai coloni sionisti e dalle forze di stato. Gli attivisti internazionali che si uniscono a noi ci portano l'eco di una solidarietà internazionale che cresce sempre di più grazie anche al contributo della nostra lotta. [English]

textPalestina-Israele, il momento della verità è vicino, ma è ancora bloccato da ragionamenti sul breve ... 01:18 Sat 10 May by Ilan S. 0 comments

La crescente pressione delle potenze imperialiste mondiali sembra portare una fazione del capitalismo israeliano ad accettare il compromesso offerto dall'elite palestinese. Un'altra fazione vuole ancora ritardare l'accordo per avvantaggiarsi sul breve termine o per strappare un accordo più favorevole. Credono di poter ritardare senza correre rischi l'accordo fino alle elezioni di novembre negli USA. Nel frattempo proseguono nel silenzio gli sforzi per sgomberare soprattutto l'area C della Cisgiordania occupata e per reprimere la ribellione popolare palestinese. [English]

textPalestina-Israele, anche se sembra che le cose possano cambiare presto, tutto avviene lentamente 15:57 Fri 25 Apr by Ilan S. 0 comments

Il prolungarsi dello status quo tra il governo israeliano ed i dirigenti palestinesi ha raggiunto un punto critico. I cambiamenti in corso negli equilibri interni al capitalismo israeliano sono ancora lenti, ma avvertibili. Non si espande la lotta unitaria degli attivisti palestinesi di base e dei radicali israeliani ma sembra ben promettere la nuova ondata di obiettori al servizio militare che ha superato il numero di cento giovani israeliani. Nonostante la dura repressione, resta di tanto in tanto accesa la fiaccola della lotta unitaria a Bil'in, Ni'lin, Nabi Saleh, Qaddum, Sheikh Jarrah, le colline a sud di Hebron, Araqeeb (in territorio israeliano) e di altri posti. [English]

textPalestina-Israele, La lotta unitaria continua nonostante la situazione di stallo 15:10 Tue 22 Apr by Ilan S. 0 comments

Sarà perché la Primavera Araba ed i movimenti nei paesi sviluppati avevano sollevato fin troppe speranze di cambiamento seguite poi dalla disillusione. Sarà perché (come il grande movimento che in in Israele aveva mobilitato circa il 10% della popolazione) si trattava di una sorta di valvola a pressione tenuta aperta... La lotta continua, ma il numero dei partecipanti diminuisce ed il morale di coloro che tengono duro non è per niente alto. La flebile fiamma di speranza per un cambiamento radicale nel nostro torturato paese viene alimentata dai cambiamenti all'interno degli equilibri imperialisti, col graduale disimpegno degli USA dalla regione e la crescente pressione per dei cambiamenti che proviene dall'Europa con la campagna B.D.S. innanzitutto. [English]

textPalestina-Israele, lotta unitaria continua su sfondo di "negoziati" senza cambiamento 03:44 Mon 07 Apr by Ilan S. 0 comments

La lotta unitaria continua; anche se molti anarchici sono "scoppiati" nell'attesa di vittorie e di conquiste a breve-termine. I progressi a livello internazionale stanno paradossalmente riducendo la militanza della maggior parte degli attivisti nonostante l'aumento della repressione da parte delle autorità israeliane e dei coloni in preda all'ansia. Il nocciolo duro degli attivisti prosegue la lotta a dispetto della repressione, incoraggiati da ogni piccolo successo, da ogni candelotto lacrimogeno restituito ai soldati, da ogni manifestazione che non riescono ad impedire. [English]

more >>

imageVita e opera dell'anarchico Omar Aziz... Sep 11 by Leila Shrooms 0 comments

Omar Aziz nacque a Damasco. Rientrò in Siria dal suo esilio in Arabia Saudita e negli Stati Uniti nei primi giorni della rivoluzione siriana. Intellettuale, economista, anarchico, marito e padre, all'età di 63 anni si è impegnato nella lotta rivoluzionaria. Lavorò con attivisti locali per raccogliere e distribuire aiuti umanitari nei sobborghi di Damasco, posti sotto assedio dal regime. Attraverso scritti ed attività ha promosso l'autogoverno locale, l'organizzazione orizzontale, la cooperazione, la solidarietà e il mutuo sostegno, quali mezzi attraverso i quali le persone possono liberarsi dalla tirannia dello Stato. Insieme con i suoi compagni, Aziz fondò il primo Consiglio Locale a Barzeh, Damasco. L'esempio si è poi diffuso attraverso la Siria e con esso sono nati alcuni dei più promettenti e duraturi esempi di autorganizzazione non gerarchica nei paesi della Primavera araba. [Ελληνικά]

imageOrizzonti futuri della rivoluzione siriana May 23 by Mazen Kalmamaz 0 comments

La caratteristica principale della rivoluzione siriana sta nel suo aspetto giovanile e spontaneo, perché creato dalla strada e ad essa direttamente collegata. Si tratta di una rivoluzione senza controllo centralizzato, sorta dalla ribellione individuale, pertanto nessuno può pretendere di governarla o di condurla, ed il motivo è semplice: i giovani ribelli si sono levati spontaneamente e la partecipazione dei religiosi, specialmente quelli estremamente reazionari o di qualsiasi altra tendenza, non è visibile. [العربية ]

imageCade il muro israeliano a Bil'in in Palestina Jul 08 Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

Una lotta durata 6 anni e 4 mesi ha costretto lo Stato di Israele a restituire quasi metà delle terre sottratte al villaggio di Bil'in e che erano destinate alla costruzione dell'insediamento coloniale di Modi'in Illit. La rimozione del vecchio muro della separazione è la vittoria della lotta unitaria che, a Bil'in come in tanti altri villaggi della Cisgiordania, vede insieme ogni settimana Palestinesi ed attivisti israeliani ed internazionali sfidare le forze di occupazione, per restituire la libertà e la terra ai palestinesi.

textIsraele-Palestina: L'assassinio di Ahmad Husam Yousef Mousa Jul 30 Anarchists Against the Wall 0 comments

Ahmad Husam Yousef Mousa, di 10 anni, è stato assassinato ieri mentre manifestava insieme agli amici contro il muro della separazione che attualmente si sta costruendo sui terreni del suo villaggio, Ni'ilin. Arrivati al cantiere del muro, i militari hanno sparato proiettili di gomma verso i ragazzi, che hanno poi cominciato a ritirarsi. A quel punto, uno dei militari ha sparato un proiettile carico alla testa di Ahmad da una distanza di circa 10 metri.

textBil'in, prosegue la lotta unitaria non-violenta nonostante le provocazioni e la crisi militare Jul 17 FdCA 0 comments

In un momento di escalation drammatico come questo sostenere, diffondere e rendere merito a questi piccoli/grandi momenti di lotta di base non violenta, che con continuità resistono ad opporsi alle logiche di stato, di dominio e di violenza, è forse la sola risposta che possiamo dare come comunisti anarchici per la costruzione di una società senza muri, senza stati e senza frontiere, senza più guerre.

© 2005-2014 Anarkismo.net. Unless otherwise stated by the author, all content is free for non-commercial reuse, reprint, and rebroadcast, on the net and elsewhere. Opinions are those of the contributors and are not necessarily endorsed by Anarkismo.net. [ Disclaimer | Privacy ]