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Monday July 18, 2011 18:46 by Dennis - Initiativa Anarho-Sindicalista din Romania - IASR
![]() Traian Basescu ha gestito la crisi economica trasferendo tutti i sacrifici sulle spalle delle classi sociali più povere. Sostenitore di un capitalismo aggressivo e fustigatore del suo stesso popolo accusato di essere pigro e quindi di poter a mala pena sopravvivere del solo lavoro, Basescu è diventato uno dei personaggi più impopolari in Romania. [English] Traian Băsescu si gioca la carta del nazionalismoTraian Basescu ha gestito la crisi economica trasferendo tutti i sacrifici sulle spalle delle classi sociali più povere. Sostenitore di un capitalismo aggressivo e fustigatore del suo stesso popolo accusato di essere pigro e quindi di poter a mala pena sopravvivere del solo lavoro, Basescu è diventato uno dei personaggi più impopolari in Romania. Ha chiuso ospedali e scuole accusando insegnanti e dottori del fallimento del sistema, un sistema che egli governa da alcuni anni. Eppure il presidente Basescu sembra sapere molto bene come restare al potere. In febbraio – quando i tagli hanno iniziato a colpire la maggior parte della popolazione – i dirigenti sindacali sono stati messi sotto inchiesta dalla magistratura. Ben 15 dirigenti sindacali indagati. Da febbraio il malcontento del popolo è cresciuto a fronte di una debole attività sindacale. Possiamo facilmente affermare che Basescu si è assicurato che qualsiasi opposizione fosse messa in condizione di non nuocere prima di poter reagire ai tagli. Basescu sa bene che un popolo impoverito può raggiungere il limite di sopportazione e reagire a questo brutale attacco alle condizioni della classe lavoratrice. Recentemente Traian Basescu ha iniziato a cambiare tattica per indurre il popolo in errore e spostarne l'attenzione dalle questioni più importanti. Si è quindi calato nel nuovo ruolo di leader nazionalista ed ha iniziato a fare dichiarazioni sul passato della Romania. Ha negato che Antonescu (alleato di Hitler durante la 2GM e generale nazionalista) fosse colpevole per l'olocausto degli ebrei in Romania, si è dichiarato nazionalista ed ha sollevato rilievi nei confronti della Russia – cercando di agire su vecchie frustrazioni del popolo rumeno. Ha aggiunto che se all'epoca fosse stato a capo del paese, avrebbe ordinato all'esercito di marciare insieme alla Wehrmacht della Germania nazista contro l'Unione Sovietica per “liberare” la Bessarabia (questa regione è attualmente divisa tra Repubblica Moldava e Ucraina). Ha inoltre dichiarato in una intervista TV che la Germania nazista era un "alleato". Anche i suoi programmi di riorganizzazione territoriale hanno sollevato sentimenti nazionalisti in Transilvania, sia da parte dei rumeni che della minoranza ungherese. Ma chi è veramente Basescu? E' un vecchio borghese comunista che è diventato un prospero capitalista dopo il 1990, quando ha cambiato con disinvoltura il suo orientamento politico (secondo lo storico Marius Oprea, prima del 1989 le fortune della famiglia Basescu superavano i 2,4 milioni di Lei). E' stato Ministro dei Trasporti nel 1990, quando la Romania era sull'orlo della guerra civile e migliaia di minatori (scortati dallo SRI – il Servizio di Informazioni Rumeno) stavano arrivando in treno a Bucarest per sostenere il governo al potere. L'intera vicenda di Basescu ci conferma che egli è un uomo politico pronto a fare qualsiasi cosa per preservare il suo potere. Per molti, Basescu non è altro che un fascista impegnato ora nella promozione quotidiana del nazionalismo allo scopo di restare al potere.
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