user preferences

Search author name words: T

Cade il muro israeliano a Bil'in in Palestina

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | comunicato stampa author Friday July 08, 2011 19:22author by Segreteria Nazionale FdCA - Federazione dei Comunisti Anarchiciauthor email fdca at fdca dot it Report this post to the editors

Una lotta durata 6 anni e 4 mesi ha costretto lo Stato di Israele a restituire quasi metà delle terre sottratte al villaggio di Bil'in e che erano destinate alla costruzione dell'insediamento coloniale di Modi'in Illit. La rimozione del vecchio muro della separazione è la vittoria della lotta unitaria che, a Bil'in come in tanti altri villaggi della Cisgiordania, vede insieme ogni settimana Palestinesi ed attivisti israeliani ed internazionali sfidare le forze di occupazione, per restituire la libertà e la terra ai palestinesi.

bilinfesta.jpg


Cade il muro israeliano a Bil'in in Palestina


Una lotta durata 6 anni e 4 mesi ha costretto lo Stato di Israele a restituire quasi metà delle terre sottratte al villaggio di Bil'in e che erano destinate alla costruzione dell'insediamento coloniale di Modi'in Illit. La rimozione del vecchio muro della separazione è la vittoria della lotta unitaria che, a Bil'in come in tanti altri villaggi della Cisgiordania, vede insieme ogni settimana Palestinesi ed attivisti israeliani ed internazionali sfidare le forze di occupazione, per restituire la libertà e la terra ai palestinesi. E' una lotta che al villaggio di Bil'in è costata moltissimo in morti, in feriti ed in abitanti arrestati e rinchiusi nei campi di concentramento israeliani per mesi e mesi. Un costo condiviso con i tanti attivisti internazionali e gli attivisti israeliani di Anarchici Contro il Muro, che fin dall'inizio hanno sostenuto la lotta del popolo di Bil'in e degli altri villaggi della Cisgiordania occupata.

Bil'in era diventata anche a livello internazionale il grande simbolo della lotta contro il muro. Un simbolo di determinazione, di impegno alla lotta popolare, giusta e non violenta, di un totale rifiuto dell'occupazione militare e giuridica israeliana. Un simbolo di cooperazione con gli internazionali e con gli israeliani impegnati in una lotta comune.

Il 1 luglio Bil'in ha festeggiato; i suoi abitanti hanno cantato, ballato, pianto, si sono abbracciati, hanno calpestato i resti del muro, hanno già pensato di costruire case sulle terre liberate.

Ma la lotta non è certamente finita: oltre il muro che c'era e non c'è più ne sorge ancora un altro minaccioso a proteggere i coloni dell'insediamento di Modi'in Illit.

Ci sono ancora vaste porzioni di terre che devono essere restituite agli altri villaggi palestinesi oppressi dal muro; e l'occupazione militare di Israele è ancora lungi dall'allentare la sua morsa alla gola del popolo palestinese e degli attivisti israeliani. Un milione e mezzo di palestinesi vive in un carcere a cielo aperto a Gaza sotto assedio. Non bisogna dimenticarselo nemmeno per un momento: lo Stato di Israele riesce a fermare la solidarietà internazionale persino fuori dai suoi confini, impedendo la partenza della Freedom Flotilla verso Gaza dalla Grecia grazie alla collaborazione del governo greco.

Il muro a Bil'in è caduto, ma alla gioia del villaggio non può unirsi Abdallah Abu Rahma che è stato imprigionato e tolto alla sua famiglia per un lungo tempo, non possono unirsi Basam e sua sorella G'wahar Abu Rahma, uccisi nel corso delle manifestazioni che ogni venerdì andavano verso il muro maledetto a sfidare le sue guardie crudeli, i gas lacrimogeni sparati ad altezza d'uomo, i proiettili di acciaio ricoperti di gomma, le bombe assordanti, l'acqua chimica puzzolente, i proiettili veri. Si avvicina settembre col suo latente potenziale di rivolta e di rivoluzione, forse non è solo un sogno pensare ad uno spazio condiviso di libertà per due popoli e nessuno stato. Una strada che i nostri compagni di Anarchici Contro il Muro vedono al di là di ogni muro e che sanno bene vale la pena trovare.

La FdCA, che ogni settimana traduce e pubblica i reports inviati da componenti di Anarchists Against The Wall per far conoscere e sostenere la lotta unitaria, popolare e non violenta, in Palestina/Israele, ribadisce il suo impegno solidale a fianco del popolo palestinese, dei comitati popolari dei villaggi in Cisgiordania e dei compagni israeliani di Anarchici Contro il Muro che con l'azione diretta condivisa e collettiva, con la lotta unitaria popolare pacifica e non violenta, portano il decisivo contributo dell'anarchismo e dei suoi metodi di lotta all'interno delle lotte popolari.


Segreteria Nazionale

Federazione dei Comunisti Anarchici

8 luglio 2011

http://www.fdca.it

Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:

Related Link: http://www.fdca.it/wall

bilinfesta2.jpg

This page can be viewed in
English Italiano Deutsch
Employees at the Zarfati Garage in Mishur Adumim vote to strike on July 22, 2014. (Photo courtesy of Ma’an workers union)

Front page

Análise da crise política do início da queda do governo Temer

Dès maintenant, passons de la défiance à la résistance sociale !

17 maggio, giornata internazionale contro l’omofobia.

Los Mártires de Chicago: historia de un crimen de clase en la tierra de la “democracia y la libertad”

Strike in Cachoeirinha

(Bielorrusia) ¡Libertad inmediata a nuestro compañero Mikola Dziadok!

DAF’ın Referandum Üzerine Birinci Bildirisi:

Cajamarca, Tolima: consulta popular y disputa por el territorio

Statement on the Schmidt Case and Proposed Commission of Inquiry

Aodhan Ó Ríordáin: Playing The Big Man in America

Nós anarquistas saudamos o 8 de março: dia internacional de luta e resistência das mulheres!

Özgürlüğümüz Mücadelemizdedir

IWD 2017: Celebrating a new revolution

Solidarité avec Théo et toutes les victimes des violences policières ! Non à la loi « Sécurité Publique » !

Solidaridad y Defensa de las Comunidades Frente al Avance del Paramilitarismo en el Cauca

A Conservative Threat Offers New Opportunities for Working Class Feminism

De las colectivizaciones al 15M: 80 años de lucha por la autogestión en España

False hope, broken promises: Obama’s belligerent legacy

Primer encuentro feminista Solidaridad – Federación Comunista Libertaria

Devrimci Anarşist Tutsak Umut Fırat Süvarioğulları Açlık Grevinin 39 Gününde

The Fall of Aleppo

Italia - Ricostruire opposizione sociale organizzata dal basso. Costruire un progetto collettivo per l’alternativa libertaria.

Recordando a César Roa, luchador de la caña

Prison Sentence to Managing Editor of Anarchist Meydan Newspaper in Turkey

© 2005-2017 Anarkismo.net. Unless otherwise stated by the author, all content is free for non-commercial reuse, reprint, and rebroadcast, on the net and elsewhere. Opinions are those of the contributors and are not necessarily endorsed by Anarkismo.net. [ Disclaimer | Privacy ]