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La lotta unitaria degli anarchici israeliani e altri attivisti con le realtà di base palestinesi

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Tuesday June 28, 2011 16:01author by Ilan S. - Anarchists Against the Wall; Matzpen; A-Infosauthor email ilan at shalif dot comauthor address Tel Aviv Report this post to the editors

Report del 21.06.11

Palestina/Israele: sembra una sorta di routine che potrebbe continuare per anni, ma l'avvicinarsi di settembre è nella mente di tutti gli attivisti coinvolti. Il progetto nazi-sionista sembra proseguire come niente fosse cambiato, ma non è così. La lotta prosegue ogni settimana ed ogni giorno di ogni settimana. Oltre a Bil'in, Ni'lin, Nabi Salih, Ma'sara, Beit Ummar, le colline a sud di Hebron, la valle del Giordano, Gerusalemme Est (Silwan, Sheikh Jarrah) e d ai villaggi dentro i confini del 1948 come Araqeeb, Lod-Ramla, Giaffa, un nuovo fronte di lotta si è aperto a Deir Qaddis (situato tra Bil'in e Ni'ilin). Un allargamento dell'insediamento coloniale di Nili ha acceso la lotta persistente del popolo di Deir Qaddis. [English]


La lotta unitaria degli anarchici israeliani e altri attivisti con le realtà di base palestinesi


Sembra una sorta di routine che potrebbe continuare per anni, ma l'avvicinarsi di settembre è nella mente di tutti gli attivisti coinvolti. Il progetto nazi-sionista sembra proseguire come niente fosse cambiato, ma non è così. La lotta prosegue ogni settimana ed ogni giorno di ogni settimana. Oltre a Bil'in, Ni'lin, Nabi Salih, Ma'sara, Beit Ummar, le colline a sud di Hebron, la valle del Giordano, Gerusalemme Est (Silwan, Sheikh Jarrah) e d ai villaggi dentro i confini del 1948 come Araqeeb, Lod-Ramla, Giaffa, un nuovo fronte di lotta si è aperto a Deir Qaddis (situato tra Bil'in e Ni'ilin). Un allargamento dell'insediamento coloniale di Nili ha acceso la lotta persistente del popolo di Deir Qaddis.

Bil'in

Jenin a Bil'in... la delegazione del teatro della libertà di Jenin ha colorato la manifestazione di questo venerdì 17 giugno.

"Per alcuni minuti è sembrato che persino i soldati non potessero schiacciare la colorata manifestazione di Bil'in di questo venerdì. In attesa dei lacrimogeni dell'acqua fetida, un piccolo gruppo di percussionisti [soprattutto attivisti israeliani di Gerusalemme] e di attori [del Jenin Freedom Theater] si sono avvicinati al recinto. All'improvviso 4 attori sono come svenuti a terra. Dopo un minuto uno di loro si è alzato pronunciando un drammatico discorso diretto alla folla intorno a lui ed ai soldati al di là del recinto, chiedendo perché mai Palestinesi ed Ebrei debbano combattersi. Dopo essere caduto di nuovo in terra, si sono alzate due attrici che hanno parlato della vita nei campi profughi e dopo di loro si è alzato il quarto attore che ha interpretato un soldato che picchia gli altri 3.

Per tutto questo tempi i soldati hanno smesso di sparare, sorpresi dall'insolito spettacolo, ma quando i 4 attori si sono alzati in piedi tra gli applausi hanno urlato "Libera, Palestina Libera", i soldati sono tornati in sè e la manifestazione si è ritrovata in nuvole di gas.

Gli attori erano rappresentanti del Teatro della Libertà del campo profughi di Jenin Dopo l'assassinio del fondatore del teatro, il direttore ed insegnante Juliano Mer gli attori si sono spostati a Ramalla, e stanno per iniziare un tour per portare in giro la loro ultima messa in scena di "Aspettando Godot". Insieme ai percussionisti israeliani ed ai giocolieri, gli attori hanno incontrato in tarda mattinata con gli attivisti di Bil'in, e dopo la preghiera di mezzogiorno circa 200 persone, compresi 50 israeliani degli Anarchici Contro Il Muro e molti internazionali, hanno dato inizio alla manifestazione verso il muro. La manifestazione ha raggiunto il recinto illegale ed ha invitato i soldati a non sparare contro un corteo non-violento.

Ovviamente i soldati hanno risposto con l'acqua fetida e con una grande quantità di lacrimogeni. I manifestanti si sono ritirati, si sono radunati di nuovo e sono tornati avanti, e questo è durato per circa 2 ore. Dopo, alcuni giovani del villaggio hanno lanciato pietre verso I soldati, ma sono stati fermati da due donne che si trovavano tra loro ed il muro a fare bolle di sapone.

Per tutta la manifestazione gli attivisti si son dovuti precipitare a spegnere gli inizi di incendio provocati dalle bombolette di gas lacrimogeno. Verso la fine della manifestazione, sono scoppiati 2 incendi nei pressi del muro, senza che i soldati intervenissero, anzi sparavano addosso a chi cercava di spegnerli. Alla fine sono stati spenti gli incendi, ma sono andati distrutti due ulivi secolari ed altri alberi sono rimasti gravemente danneggiati."

Tre feriti, campi ed alberi bruciati e gli attori del Freedom Theater presi di mira a Bil'in nella manifestazione di oggi contro le colonie ebraiche...

Video:
di Haithm Katib su http://www.youtube.com/watch?v=h4UhM-FTtJQ
di David Reeb su http://www.youtube.com/watch?v=SDdtr_HQzFQ
di Dima Dany Zarkh su http://www.youtube.com/watch?v=1QByk0zk25M
di Krasnoe tv su http://www.youtube.com/watch?v=lkR6vRVLqo0

Foto:
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10150272034396...01802
Lior Ben Eliahu - http://www.facebook.com/media/set/?set=a.1728199055809....42697

Deir Qaddis

Comunicato stampa del 15 giugno 2011:

"Due manifestanti feriti da munizioni vere a Deir Qaddis

Organizzati dai Comitati Popolari di Ni'lin, Budrus [villaggi vicini] e Deir Qaddis contro l'apartheid, contro il muto dell'annessione e contro le colonie ebraiche, I residenti dei tre villaggi, accompagnati da sostenitori israeliani ed internazionali, hanno marciato verso le loro terre per fermare l'espansione della colonia di Nili.

I manifestanti hanno fermato i lavori edili del nuovo abitato adiacente all'insediamento di Nili. I soldati israeliani hanno risposto con manganellate, lacrimogeni, proiettili ricoperti di gomma e proiettili veri. Un organizzatore è stato arrestato e molti ulivi sono andati a fuoco..

Mentre i manifestanti avanzavano verso le ruspe, le forze di occupazione e la Polizia di confine per prima hanno sparato in aria per poi tornare ad usare lacrimogeni e proiettili ricoperti di gomma direttamente contro i manifestanti. Nonostante l'attacco, i manifestanti sono riusciti a raggiungere le ruspe ed a fermare i lavori per mezz'ora subendo le manganellate e l'arresto di Muhammed Amireh.

Mentre i manifestanti si ritiravano, i soldati li inseguivano fino ai confine del villaggio, dove sono scoppiati gli scontri con due colpiti ed in più altri 6 raggiunti da proiettili di acciaio rivestiti di gomma, inoltre molti ulivi bruciati dalle granate di lacrimogeni sparate sui campi per colpire i manifestanti.

Due giovani palestinesi di 20 anni sono stati colpiti da proiettili veri durante la manifestazione contro l'espansione della illegale colonia sulle terre dei villaggi della Cisgiordania di Ni'lin e Deir Qaddis. Il primo, di 24 anni, è stato colpito al pube ed alla spalla, mentre il secondo, di 22 anni, è stato colpito dietro la coscia, con necessario ricovero ospedaliero. Mohammed Amirah, membro del Comitato Popolare di Ni'lin, dopo essere stato duramente picchiato, è stato arrestato per "incitamento" (posizione 1:24 nel video).

La manifestazione è finita alle 16.30.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.20910246246477...60956
Video del villaggio di Nilin su http://www.youtube.com/watch?v=62hWumbuzk0

Giovedì 16.06.11:

Manifestazione abbastanza riuscita - le ruspe sono state fermate per quasi un'ora. Altre manifestazioni sono previste per venerdì 17 giugno, per domenica 19 giugno, per lunedì, martedì sempre a Deir Qaddis contro l'espansione dell'insediamento sulla terra palestinese.

Nabi Salih

17 giugno 2011:

Forze speciali mimetizzate hanno attaccato la manifestazione settimanale a Nabi Salih quando andava verso la sua conclusione. 4 arrestati e 4 feriti.

Non è certo la pazienza la dote che ha caratterizzato il comportamento dell'esercito durante la manifestazione settimanale di oggi a Nabi Salih. Le dozzine di uomini, donne e bambini che hanno marciato per protesta lungo le strade del loro piccolo villaggio sono stati attaccati a vista da un contingente di soldati israeliani e di polizia di confine posizionati all'incrocio principale del villaggio, ben dentro il villaggio. Le forze israeliane hanno usato inizialmente i lacrimogeni e le granata assordanti, ma poi sono rapidamente passati a sparare proiettili ricoperti di gomma.

Il sibilare dei proiettili e le nuvole di gas intorno alle case ed alle vie di Nabi Salih hanno reso impossibile fare il corteo, così sono iniziati scontri qui e là. Alcuni residenti del villaggio hanno risposto all'aggressione militare tirando su barricate per impedire ai soldati di avanzare all'interno del villaggio, mentre altri tiravano pietre facendosi scudo dietro le barricate. Ci sono stati spari con munizioni vere, ma fortunatamente nessuno è stato colpito.

Col diminuire degli scontri, i soldati delle forze speciali Duvdevan sono entrati nel villaggio con un mezzo mascherato preso nel vicino villaggio palestinese di Beit Rimma. Sono scesi dall'auto ed hanno gettato il panico tra i manifestanti imbracciando i fucili e sparando sia in aria che contro la gente.

L'attacco israeliano ha portato all'arresto di 3 manifestanti palestinesi e di una fotografa, che ha visto la sue 2 macchine fotografiche una distrutta e l'altra presa dai soldati. I soldati non sono riusciti ad arrestare un secondo operatore video, Bilal Tamimi, che è riuscito a fuggire, come pure un medico della Mezzaluna Rossa palestinese che era stato picchiato. Un altro manifestante si è beccato un calcio di fucile sulla faccia che gli ha provocato un abbondante perdita di sangue da un occhio.

Al tramonto, nonostante la calma circostante, l'esercito è entrato ancora una volta nel villaggio, dando luogo a raffiche contemporanee di lacrimogeni nelle strade. Sono ripartiti gli scontri fino al primo calar delle tenebre, con il ferito più grave della giornata. Mentre l'ultimo autoblindo usciva dalla città, uno dei soldati ha messo la canna del suo fucile su una feritoia ed ha sparato un'ultima raffica di proiettili ricoperti di gomma dall'interno dell'autoblindo. Un giovane del villaggio è rimasto colpito 2 volte alla tibia sinistra con una ferita profonda.

Video di Bilal http://www.youtube.com/watch?v=OAV8Ak1cge4
Foto di Michael T:
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.19839561687359...92472
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.20737037264078...62736

Video di Btselem del 13.05.11 http://www.youtube.com/watch?v=eQ9BLW2TEw0

Colline a sud di Hebron

La nostra incessante attività nella zona ha portato a qualche successo nella settimana passata.
I contadini di Susiya sono riusciti a entrare negli uliveti che gli erano stati negati per anni. Le forze armata hanno impedito ai cloni di avvicinarsi agli uliveti. Questo cambiamento del comportamento dell'esercito è dovuto alla nostra coerente e persistente attività.

Si sono anche interrotte per ora le aggressioni contro i pastori palestinesi da parte dell'esercito e dei coloni di Khirbet Umm al-Khier, così negli ultimi giorni è stato possibile governare terre da tempo abbandonate.

Questo non vuol dire che il nostro lavoro sia finito. Martedì 14 giugno l'esercito ha demolito una cisterna d'acqua aggiuntiva. I residenti palestinesi hanno ancora bisogno del nostro aiuto per garantire i rifornimenti di acqua e l'accesso ai terreni agricoli che gli appartengono.

Sabato 18 giugno:

Accompagnamento di contadini e pastori e pompaggio di acqua.

Sheikh Jarrah

Foto:
Mario Savio - http://www.facebook.com/media/set/?set=a.21893440147454...46057
Amir Bitan - http://www.facebook.com/media/set/?set=a.23434377991397...37581

 
Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:

Related Link: http://www.fdca.it/wall

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