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Dichiarazione internazionale contro la brutalità poliziesca e la repressione dei giovani in Colombia

category venezuela / colombia | repressione / prigionieri | comunicato stampa author Saturday August 14, 2010 15:52author by Red Libertaria Popular Mateo Kramer - RLPMK Report this post to the editors

La repressione in Colombia assume proporzioni dantesche, dato che la violenza diviene il meccanismo attraverso il quale si è imposto un regime terrorista di carattere mafioso, un cricca che serve gli interessi dell'imperialismo statunitense nella regione. Questo regime rappresenta l'espressione politica della violenza più acuta contro la classe lavoratrice nella regione. Non solo è un obbrobrio per il popolo colombiano, ma rappresenta una minaccia per i popoli di tutta la regione. Le organizzazioni libertarie firmatarie esprimono così la loro solidarietà con i compagni e le compagne libertari/e in Colombia che, insieme al resto del movimento popolare, non ammaineranno le loro bandiere nella lotta contro il terrorismo di Stato e l'imperialismo. [Castellano] [English]

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Dichiarazione internazionale contro la brutalità poliziesca e la repressione dei giovani in Colombia


Il 6 maggio scorso, sono passati cinque anni dall'assassinio di Nicolás Neira da parte dell'ESMAD (squadra mobile antisommossa). Cinque anni fa, Nicolás camminava in corteo nella mobilitazione del Primo Maggio. Un semplice gesto da parte di un giovane che aveva cambiato il percorso della sua vita a soli 15 anni. Con la sua prospettiva sociale lucida e una proiezione politica decisa e entusiasta, Nicolás Neira sarebbe stato oggi un partecipante attivo al movimento dal basso dai contenuti libertari e popolari. Lotte per le quali le illusioni e distorsioni sociali spesso producono una alienazione nei giovani più spensierati. Ma il potere statale, attraverso l'uso brutale della forza, fermò il suo cammino quel Primo Maggio del 2005. L'ESMAD, parte della Polizia Nazionale della Colombia, lo circondarono, impotente e indifeso. Fu messo a tacere definitivamente a suon di calci e manganellate. Resistette per alcuni giorni, ma infine, il 6 maggio, la morte se lo prese.

Nel 2009, dopo anni di impunità e senza risposte adeguate da parte della giustizia di Stato, il Procuratore Generale della Nazione ha licenziato due agenti dell'ESMAD, sollevandoli da ogni futuro incarico pubblico, per "omissione" nella morte del giovano Nicolás Neira. Sebbene sia insufficiente, il verdetto del Procuratore è una piccola vittoria nel cammino per il riconoscimento pubblico del fatto che Nicolás fu ucciso dalla polizia, un caso isolato di riconoscimento in una lunga lista di giovani che sono stati uccisi negli ultimi anni dall'ESMAD. Nicolás fu vittima di una politica statale di brutalità poliziesca che conta tra le sue vittime giovani come Carlos Giovanni Blanco (studente dell'Universidad Nacional ucciso nel 2001), Jaime Acosta (studente dell'Universidad Industrial de Santander ucciso nel 2002), Belisario Guetoto (indigeno di 16 anni ucciso nel 2005), Jhonny Silva (studente dell'Universidad del Valle ucciso nel 2005) e Óscar Salas (studente dell'Universidad Distrital ucciso nel 2006).

Questi esempi di brutalità poliziesca fanno parte di un progetto più ampio di Sicurezza Democratica che ha colpito fortemente la gioventù attraverso una politica di stigmatizzazione, criminalizzazione e morte, accompagnata da denunce, esecuzioni illegali, repressione della protesta sociale, disoccupazione, di istruzione carente, e sicurezza sociale e opportunità inesistenti.

Di fronte a questo panorama desolato, noi giovani con speranze e sogni libertari, rifiutiamo di restare silenti e alziamo le nostre voci di protesta per:

  1. denunciare gli atti di brutalità poliziesca commessi contro giovani come Nicolás Neira ed esigere lo smantellamento definitivo dell'ESMAD;

  2. denunciare la politica di repressione sui giovani, parte integrante della politica di Sicurezza Democratica di Uribe negli ultimi otto anni e che certamente continuerà ad essere la politica di Santos nei prossimi quattro anni di governo.
Per una vita degna, giustizia e libertà!

Contro la brutalità poliziesca e la repressione sui giovani!

1. Red Libertaria Popular Mateo Kramer (Colombia)
2. Revista Hombre y Sociedad (Cile)
3. Organización Revolucionaria Anarquista "Voz Negra" (Cile)
4. Estrategia Libertaria (Cile)
5. Federazione dei Comunisti Anarchici (Italia)
6. Hijos del Pueblo (Ecuador)
7. Workers Solidarity Movement (Irlanda)
8. Organisation Socialiste Libertaire (Svizzera)
9. Unión Socialista Libertaria (Perù)
10. Common Action (USA)
11. Union Communiste Libertaire (Canada)

Traduzione a cura di FdCA-Uffico relazioni internazionali

Related Link: http://www.redlibertariapmk.org/

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