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Erich Mühsam - c’era una volta un rivoluzionario

category internazionale | storia dell'anarchismo | recensione author Tuesday August 10, 2010 15:31author by leonhard schaefer - chersi libri 2010author email schaefer.mc at email dot it Report this post to the editors

poesia come arma anarchica

Erich Mühsam, il grande poeta ed anarchico tedesco, ci ha lasciato una raccolta letteraria molto vasta. Pubblicò opere politico-programmatiche, pezzi teatrali e soprattutto numerose bellissime poesie rivoluzionarie e sociali, definite da lui stesso: "lirica di tendenza". Col presente volume ho voluto rendere un ulteriore omaggio a questo grande attivista anarchico descrivendo i periodi più importanti della sua vita movimentata , traducendo e interpretando (parzialmente) le sue poesie rivoluzionarie e politiche (da M. stesso chiamate: "poesie come arma anarchica").
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Erich Mühsam - c’era una volta un rivoluzionario


Erich Mühsam, il grande poeta ed anarchico tedesco, ci ha lasciato una raccolta letteraria molto vasta. Pubblicò opere politico-programmatiche, pezzi teatrali e soprattutto numerose bellissime poesie rivoluzionarie e sociali, definite da lui stesso: "lirica di tendenza". Col presente volume ho voluto rendere un ulteriore omaggio a questo grande attivista anarchico descrivendo i periodi più importanti della sua vita movimentata , traducendo e interpretando (parzialmente) le sue poesie rivoluzionarie e politiche (da M. stesso chiamate: "poesie come arma anarchica").

Il libro è dedicato agli anarchici morti "per ragion di stato". Chersi libri luglio 2010.
Leonhard Schaefer
già curatore del volume: "Erich Mühsam- Il poeta anarchico, ZIC 2007 e " Erich Mühsam- Anarchismo e Comunismo" st.i.p 2009

“Cogli la parola e riempitene il cuore, trasmettila agli altri: La parola è libertà !”

Erich Mühsam, il grande poeta ed anarchico tedesco, ci ha lasciato una raccolta letteraria molto vasta. Pubblicò opere politico-programmatiche, pezzi teatrali e soprattutto numerose bellissime poesie rivoluzionarie e sociali, definite da lui stesso: lirica di tendenza.

La presentazione migliore di Mühsam può probabilmente essere fatta tramite la sua poesia:

"Poeta e combattente"

Inglorioso è, morire giovani. La mia morte è stata un tradimento imperdonabile. Sono un soldato della libertà e devo procacciarle nuovi combattenti.
Io stesso non posso più guidare la battaglia, né vedrò più l’anno colorato, però nel momento della vittoria la schiera della nostra alleanza deve ricordare il mio richiamo.
Perciò voglio essere uomo per scrivere poesie, svegliare quelli pieni di nostalgia, finché troverò nella tomba la pace del sonno dopo i doveri adempiuti.

(Dichter und Kämpfer, 1913)

Erich Mühsam esprime in questa poesia un desiderio profondo, ma contemporaneamente un grande proposito. Essere intellettuale ed attivista, essere pronto a lottare per le proprie idee, per la libertà di tutti con tutti i mezzi, con le parole come con le azioni. Nella prima strofa è evidente come egli si senta in dovere nei confronti delle sue sensazioni e del prossimo, mentre alla fine della poesia rinnova il suo impegno a lottare fino in fondo per tutta la vita. Mühsam, infatti, usa la letteratura come arma politica.

La borghesia, i militari, i socialdemocratici (e a questi ultimi è dedicata la sua poesia forse più famosa, “C’era una volta un rivoluzionario”) riversarono più tardi su di lui tutto il loro odio mettendolo in prigione. I nazisti non lo odiarono di meno, arrestandolo e torturandolo per sedici lunghi mesi prima di impiccarlo.

La vita di Erich Mühsam è perciò piuttosto un calvario, come aveva intitolato sua moglie Zenzl le memorie su Erich. Un filo rosso attraversa la sua biografia: il suo fervore per la letteratura, il suo impegno per gli oppressi, le immense difficoltà per poter pubblicare, le umiliazioni, gli arresti e le torture che culminarono alla fine nel suo assassinio.

Mühsam è abbastanza conosciuto nel mondo anarchico italiano, ma in lingua italiana sono uscite soltanto alcune delle sue opere.

Nel 2007 ho pubblicato: “ Il poeta anarchico - Vita e poesie dell’anarchico Erich Mühsam”. Altre sue poesie si trovano un po’ sparse nelle poche edizione italiane.

Col presente volume ho voluto rendere un ulteriore omaggio a questo grande poeta ed anarchico traducendo altre poesie, soprattutto quelle rivoluzionarie e politiche ( la sua “lirica di tendenza”). Ho volutamente lasciato in margine il primo periodo delle poesie romantico-satiriche, a favore del suo messaggio politico-sociale, in cui egli esprime tutto il pathos rivoluzionario. Ho usato la sua poesia più conosciuta “ C’era una volta un rivoluzionario” come titolo di questo volume.

Già tradurre prosa non è facile, ma ancor di più lo è tradurre delle poesie, soprattutto trovare la dimensione estetica, lo spirito lirico ed il ritmo della composizione. Questa difficoltà è stata ancora maggiore nella traduzione dei “canti” di Mühsam.

Nonostante ciò, credo di essere riuscito a trasmettere l’intensità rivoluzionaria dell’autore.

Ho tentato di interpretare alcune poesie fornendo anche elementi conoscitivi sull’epoca e sull’ambiente in cui è nata l’opera lirica di Mühsam

Per il loro nesso interno, le poesie sono state raggruppate non in ordine temporale-cronologico, ma tematico.

Leonhard Schäfer
chersi libri luglio 2010

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