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La lotta unitaria si modifica settimana dopo settimana con molte sorprese da entrambe le parti

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Tuesday June 01, 2010 20:27author by Ilan S. - Anarchists Against the Wall - Matzpen - A-Infosauthor address Tel Aviv Report this post to the editors

Beit Jala, Bil'in, solidarietà ai processati, Hebron, Ma'sara, Nabi Salih, Ni'ilin, Walaja, Sheikh Jarrah, Tel Aviv

Anche se se allarga la partecipazione alla lotta unitaria della sinistra israeliana e del popolo palestinese, gli anarchici contro il muro mantengono pur sempre un ruolo determinante sia sul terreno che sui media israeliani. [English]


La lotta unitaria si modifica settimana dopo settimana con molte sorprese da entrambe le parti


23.05.10

Beit Jala, Bil'in, solidarietà ai processati, Hebron, Ma'sara, Nabi Salih, Ni'ilin, Walaja, Sheikh Jarrah, Tel Aviv

Anche se se allarga la partecipazione alla lotta unitaria della sinistra israeliana e del popolo palestinese, gli anarchici contro il muro mantengono pur sempre un ruolo determinante sia sul terreno che sui media israeliani.

BEIT JALA

Media: (comprese le radio pubbliche) - Soldati si scontrano con manifestanti palestinesi a Beit Jala

Circa 40 Palestinesi e manifestanti di sinistra si sono radunati vicino al recinto della separazione nella città di Beit Jala in Cisgiordania, vicino a Betlemme. Secondo i soldati delle Forze di Difesa Israeliane, i manifestanti gli hanno tirato addosso sassi e loro hanno risposto con lancio di lacrimogeni.

L'esercito ha dichiarato l'area zona militare chiusa ed ha arrestato 6 manifestanti. Secondo i palestinesi 3 manifestanti sono stati feriti ed 8 sono stati arrestati. Le truppe avrebbero usato granate assordanti contro di loro e li avrebbero colpiti con manganelli.

BIL'IN

Bollettino della manifestazione di Bil'in contro il muro: due bambini feriti, tre Israeliani che si erano rifiutati di allontanarsi quando i soldati hanno intimato loro la ritirata sono stati arrestati (e rilasciati dietro cauzione 7 ore dopo), a dozzine hanno sofferto per le inalazioni. Ed io pure ho dovuto correre a perdifiato per evitare l'arresto.

Venerdì 21 maggio 2010: http://www.bilin-ffj.org/index.php?option=com_content&t...mid=1

La manifestazione di oggi a Bil'in è stata condotta in solidarietà con l'iniziativa palestinese di boicottare gli insediamenti coloniali israeliani. Palestinesi, Israeliani ed internazionali si sono riuniti per protestare non solo contro il Muro, ma per promuovere il boicottaggio delle merci prodotte dagli insediamenti coloniali israeliani in Cisgiordania. I manifestanti hanno distribuito volantini con l'elenco delle dozzine di beni prodotti in terra palestinese ma etichettati come prodotti israeliani per il mercato globale. I manifestanti hanno marciato verso il Muro ed hanno attaccato dei manifesti sul recinto prima che i soldati iniziassero a sparare lacrimogeni sulla folla. Due bambini, di cui uno disabile mentale, sono rimasti feriti.

Un attivista di Galway (Irlanda) protesta contro il muro israeliano dell'Apartheid" costruito sulla terra occupata di Palestina. Questo breve documentario spiega il rapporto di questo attivista col villaggio di Bil'in in Cisgiordania dove il muro separa gli abitanti dei villaggi da grandi porzioni di terreni coltivati. Vedi: http://www.youtube.com/watch?v=ABwswgLAUJo&feature=play...edded

Video di Israel Puterman (attivista di lungo corso, di 73 anni), che è stato arrestato alla fine della manifestazione per essersi rifiutato di allontanarsi e falsamente accusato di aver cercato di dare un morso ad un soldato durante l'arresto. http://www.youtube.com/watch?v=y-4Cj_y0Ffk

Video clip di Haitham Al-Kateeb su: http://www.youtube.com/watch?v=G9gytcSHr88

SOLIDARIETA' CON I PROCESSATI

Lunedì 10 maggio, di fronte al tribunale di Petah Tikva altra manifestazione di protesta per il prolungarsi del fermo dei due attivisti, uno israeliano e l'altro palestinese: Amir Machul and Omar Said.

Presidio davanti al tribunale militare di Ofer giovedì 20 maggio a sostegno di Abdallah Abu Rahme (Bil'in) e di altri sotto processo nello stesso giorno.

HEBRON (Al-Khalil)

Report sulla manifestazione a Hebron e corteo di sabato 15 maggio 2010:

Circa 150 Palestinesi e 50 Israeliani/Internazionali hanno partecipato alla manifestazione settimanale del venerdì per l'apertura di Shuhada street, e per commemorare la giornata della Nakba. I manifestanti avevano cartelli, bandiere e palloncini, scandivano e cantavano slogan. Due soldati hanno puntato I fucili direttamente sul corteo, nonostante non ci fosse nessun gesto di violenza da parte dei manifestanti. L'esercito ha caricato ed ha percosso un manifestante che stava scrivendo con lo spray "aprire Shuhada Street" su una brutta garitta di cemento dell'esercito. I soldati hanno più volte provocatoriamente attraversato il corteo e ad un certo punto questi uomini "coraggiosi" hanno cercato di prendere un ragazzino (http://media.nj.com/star-ledger/photo/-8917bd2a50d35ad0...o.jpg) Un palestinese che cercava di liberarlo è stato arrestato. I manifestanti hanno continuato il corteo nella città vecchia, questa volta nella parte più commerciale, quella che attira maggiormente i locali. Di nuovo il corteo è stato attaccato dai coloni con secchiate d'acqua, pietre e bastoni lanciati da sopra i tetti, sempre sotto la supervisione dell'esercito.

Sulle precedenti manifestazioni del sabato a Hebron:
http://www.palestinemonitor.org/spip/spip.php?article1398
http://www.youtube.com/watch?v=AqXK5Vi_NXE

Invito per sabato 22 maggio:

"Unitevi a noi per resistere ai coloni e per aprire Shuhada Street!

Gioventù Contro i Coloni vi invita a partecipare alla nostra manifestazione settimanale, per chiedere l'apertura di Shuhada Street e la libertà di movimento per i palestinesi nella città vecchia di Hebron. L'esercito israeliano ha imposto la chiusura a più di 1.800 negozi ed ha chiuso gli accessi alle case palestinesi, togliendo così la casa ed una vita dignitosa alla gente che ci abita. Dobbiamo unirci per mettere fine a tutto questo.

Un altro obiettivo della manifestazione di questa settimana è il boicottaggio dei prodotti israeliani.

La manifestazione si fa alle 15.00 di ogni sabato, con raduno al Municipio di Hebron alle 14.30.

Marceremo dal municipio alla città vecchia a partire da Piazza della Libertà e dell'Indipendenza, vicino alla scuola Osama bin Monqeth.

"Accendere una candela è mille volte meglio che maledire l'oscurità"

Unitevi a noi e mostrate il vostro sostegno per la libertà di movimento per tutti I palestinesi, contro l'occupazione israeliana.

Per dettagli, vedi
info-A-youthagainstsettlements.org

MA'SARA

"Il popolo di Al Ma'sara ha partecipato alla manifestazione settimanale di oggi. La settimana scorsa abbiamo avuto un evento culturale di successo alla presenza dei soldati occupanti. Venerdì scorso i residenti e gli internazionali sono persino riusciti a raggiungere le loro terre. Invece questa settimana, il corteo che andava verso le terre è stato colpito da lacrimogeni, granate assordanti e proiettili veloci.

Quasi 120 persone tra Palestinesi, internazionali ed Israeliani hanno partecipato questa mattina ad un corteo pacifista nel villaggio di Al-Ma'sara, nei pressi di Betlemme. L'obiettivo, come ogni venerdì, era la protesta contro la costruzione del muro dell'apartheid, che una volta finito si annetterà 350 ettari di terra palestinese nell'area.

I partecipanti, cantando, hanno raggiunto la strada principale dove si sono seduti in modo pacifico davanti ai soldati armati ed ai carri armati. .

Mohammad Breijieh fa sapere dall'ospedale che suo fratello Hassan Breijieh ha riportato una grave ferita alla testa. Un altro ferito è Jawad Zawahra, colpito ad una gamba.. Ci sono stati anche 2 arresti: Mahmoud Abdel Karim Zawahra e Iyad Mohamed Ali, entrambi di 23 anni.

NABI SALIH

Manifestante colpito alla testa da una granata di lacrimogeno; incursioni ripetute dell'esercito a Nabi Salih il 21 maggio 2010

Circa 80 abitanti di Nabi Salih, altri palestinesi più sostenitori internazionali ed israeliani hanno partecipato alla manifestazione settimanale contro l'occupazione asfissiante e contro l'insediamento coloniale di Halamish. Questa volta il corteo pacifico non è stato attaccato subito dall'esercito israeliano, che però aveva preso il controllo degli incroci stradali del villaggio, chiudendone l'accesso al traffico e minacciando di violenza chi si avvicinava. Cantando e danzando, i manifestanti si sono avvicinati lentamente alle posizioni dell'esercito, annullando le distanze che i soldati volevano mantenere. La presenza di alcuni giovani che osservavano pacificamente la scena dall'alto era troppo per l'esercito che ha cercato di prenderli, segnando così la fine della manifestazione pacifica. Ben presto i lacrimogeni e le granate assordanti sono piombati sui manifestanti in ritirata, mentre sui soldati venivano lanciati sassi.

Durante le lunghe ore di manifestazione, spesso i soldati hanno sparato lacrimogeni ad altezza d'uomo, invece che in aria come stabiliscono i regolamenti militari. Un palestinese è stato ferito da un lacrimogeno sparatogli direttamente sotto gli occhi ed è stato ricoverato in un ospedale vicino. Circa una dozzina di manifestanti hanno sofferto per ferite meno gravi causate dalla violenza dei soldati.

Ad un certo punto l'esercito ha lanciato incursioni multiple e coordinate nel villaggio da varie direzioni, inseguendo i manifestanti per arrestarli. Due internazionali che stavano facendo foto sono stati arrestati. Sono stati tenuti incappucciati per 6 ore in una struttura militare. Un giovane palestinese che durante la manifestazione se ne stava in casa è stato scelto a caso dall'esercito ed accusato di "aver tirato sassi". Dopo un lungo negoziato, mentre decine di donne e di bambini riempivano la strada sotto gli occhi dei soldati armati fino ai denti, il giovane è stato rilasciato nel giubilo generale segnando così la fine della manifestazione ed il ritiro dell'esercito.

NI'ILIN

Venerdì usuale manifestazione contro il muro della separazione, contro il furto della terra del villaggio e contro l'occupazione.

Video di David Reeb: venerdì 21.5.2010 Ni'ilin su http://www.youtube.com/watch?v=K0M_ahA18Zs

SHEIKH JARRAH (Gerusalemme/Al-Quds)

Nissim Mossek: brutalità della polizia a SJ 14 maggio http://www.youtube.com/watch?v=CYgKrWdjVTk
Corteo in supporto dei 12 fermati a SJ http://www.youtube.com/watch?v=4cYDdjPIYqk

"Nella celebrazione della giornata di Gerusalemme, centinaia di coloni sono entrati a Sheikh Jarrah. Cantavano canti di odio e ballavano nella strada e dei cortili delle case. Nonostante nelle udienze in tribunale la polizia dica sempre che l'attività politica svolta nel sito delle case sgomberate sia una provocazione, non è intervenuta di fronte a questa invasione. Hanno anche dichiarato illegali i raduni di protesta a Sheikh Jarrah, per facilitare le celebrazioni dei coloni. Durante la manifestazione del venerdì decine di manifestanti hanno percorso Via Nablus per chiedere di poter manifestare nello stesso posto che la polizia aveva concesso a centinaia di coloni solo 2 giorni prima. Con un'azione di disobbedienza civile non-violenta, i manifestanti hanno fatto un sit-in sulla strada finché la polizia non li ha dispersi. Dieci manifestanti sono stati arrestati.

Bisogna continuare a protestare contro l'inasprimento di una legge che consente solo agli Ebrei il diritto al ritorno e solo ai coloni il diritto a protestare nel quartiere.

La manifestazione è prevista per venerdì alle ore 16.00 nel quartiere. Incontro in Via Nablus vicino all'hotel American Colony.

Nel corso della settimana attivisti israeliani sono stati coinvolti insieme a locali palestinesi nella lotta incessante contro gli sgomberi.

Anche questo venerdì, circa 300 manifestanti si sono radunati a Sheikh Jarrah per protestare contro lo sgombero delle famiglie palestinesi dalle loro case per darle ai coloni ebrei. Molti manifestanti sono giunti per sostituire i manifestanti che nel corso della manifestazione della settimana scorsa erano stati brutalmente picchiati o sottoposti a provvedimento restrittivo rispetto all'ingresso nel quartiere.

Questa settimana la protesta si è organizzata nel parco di fronte al quartiere, dove la polizia in genere tollera gli assembramenti e quindi non c'è stato nessuno scontro. Parecchi attivisti, che hanno attraversato la strada verso il quartiere distribuendo volantini alla polizia per spiegare loro quanto fossero sbagliate le politiche dell'apartheid nel quartiere e quelle repressive verso i manifestanti, sono stati respinti verso il grosso della manifestazione.

Anche questa settimana una dozzina scarsa di attivisti israeliani ha manifestato dalla porta della città vecchia di Nablus fino a Sheikh Jarrah con tamburi, bandiere e slogan ampiamente graditi dalla folla che li ha accolti.

TEL AVIV

"Anche questo venerdì veglia di protesta per Sheikh Jarrah a Tel Aviv alle 16:00 all'angolo di King George con Ben Zion Alla veglia partecipano gli attivisti che non possono andare nel quartiere per provvedimenti restrittivi, i percussionisti di Tel Aviv ed i sostenitori. Saremo in piazza alla stessa ora sia a Tel Aviv che a Sheikh Jarrah per urlare "Non riuscirete ad uccidere la resistenza popolare".

21.05.10 - Report da Tel Aviv - Protesta in solidarietà con Sheikh Jarrah

Approssimativamente 100 manifestanti Israeliani si sono radunati all'angolo di Ben-Zion Boulevard e King George street, fra cui almeno 10 manifestanti regolari a Sheikh Jarrah che sono sottoposti a provvedimenti restrittivi dalla scorsa settimana. Con un piccolo megafono e canti a squarciagola abbiamo rammentato a tutti gli abitanti della città che a soli 45 minuti di macchina, c'erano anziani, donne e bambini che venivano buttati in strada fuori dalle loro case e quelli che li difendono vengono gettati in galera. Chi era più vicino alla strada ha goduto del piacere di essere maledetto da qualche automobilista. Poco dopo alcuni adolescenti hanno iniziato a cantare "Gerusalemme d'oro" da un autobus che veniva nella nostra direzione, ma sono stati messi a tacere dai manifestanti che cantavano in ebraico con rima baciata "La vostra vergogna è sì tanta, una città occupata non per niente santa. Io sono stato assalito da un motociclista che cercava di strappare il mio cartello su cui c'era scritto "Sheikh Jarrah è Palestina". Dopo quasi un'ora la manifestazione è terminata ed è nata l'idea di fare un corteo, subito messa da arte a favore di una riunione per pianificare le azioni della prossima settimana. Un poliziotto arrabbiato non aveva capito nulla e continuava a minacciarci di non fare nessun corteo. Visto il suo stato nervoso, stiamo pensando che la settimana prossima potremo fare davvero un corteo.

Video:
http://www.tv.social.org.il/medini/stv-sheich-jarach-tl...0.htm
http://www.youtube.com/watch?v=_p9AYJnbTxQ
http://www.facebook.com/video/video.php?v=1437252860561...ef=mf
Manifestazione di venerdì a Tel Aviv su http://www.youtube.com/watch?v=SwXsusMLkZ8

WAD RAHAL (vicino Ma'sara)

"Siamo stati invitati ad una riunione a Wad Rahal (vicino Ma'sara) per giovedì 20.05.10. Ci sono nuove ordinanze di confisca di terre ed abbiamo fatto alcune manifestazioni".

WALAJA

"Venerdì 21-5-10 siamo stati ad al Walaja per un giro del comitato locale a cui è seguita la manifestazione...

Presenti circa 20 Israeliani ed internazionali insieme ad alcune dozzine di palestinesi per la manifestazione di Walaja contro il muro che sta per circondare il villaggio e per trasformarlo in una sorta di prigione/enclave all'aperto. Dopo un breve corteo si sono tenuti dei comizi in ebraico, inglese ed arabo. L'esercito non si è avvicinato alla manifestazione. Poi siamo andati alla tenda di protesta messa sulle terre del villaggio che stanno per essere confiscate e su cui passerà il muro, terre di cui i più anziani possono raccontare la storia quando videro giungere i primi visitors invasori nella guerra del 1948. Gli organizzatori hanno detto che la causa contro la sezione locale del muro si aprirà il 25 luglio, ma le autorità non hanno nel frattempo sospeso i lavori. Si sta quindi cercando di portare avanti il procedimento legale e di essere presenti al presidio di resistenza alle ruspe previsto per sabato alle 9.00.


Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:

Related Link: http://www.fdca.it/wall
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