Benutzereinstellungen

Neue Veranstaltungshinweise

Italia / Svizzera

Es wurden keine neuen Veranstaltungshinweise in der letzten Woche veröffentlicht

Kommende Veranstaltungen

Italia / Svizzera | Genero

Keine kommenden Veranstaltungen veröffentlicht

Il meglio è nemico del bene. E il peggio?

category italia / svizzera | genero | comunicato stampa author Sonntag August 09, 2009 18:15author by Commissione di Etiche e Politiche di Genere FdCA - Federazione dei Comunisti Anarchiciauthor email fdca at fdca dot it Report this post to the editors

RU486, il Vaticano e le donne d'Italia

Estate calda. Cosa di meglio di un bel tormentone clericale, per distrarre gli animi da problemi più seri e infiammare le coscienze? Dopo anni di ingerenze clericali, tra gli ultimi paesi in Europa, l'AIFA finalmente ha dato il via libera in Italia alla RU 486 (l'OMS lo ha fatto nel 2003). [English]


Il meglio è nemico del bene. E il peggio?


Estate calda. Cosa di meglio di un bel tormentone clericale, per distrarre gli animi da problemi più seri e infiammare le coscienze? Dopo anni di ingerenze clericali, tra gli ultimi paesi in Europa, l'AIFA finalmente ha dato il via libera in Italia alla RU 486 (l'OMS lo ha fatto nel 2003). Che la diga vaticana abbia ceduto ha gettato nello sgomento persino l'onorevole Cuffaro, improvvisamente preoccupato per la salute delle donne: 29 morte nel mondo dal 1986, per quanto riconducibili a un protocollo differente da quello ora adottato, dovrebbero far riflettere! Se si fanno i paragoni con le centinaia di migliaia che ogni anno nel mondo muoiono per aborti clandestini o in mancanza di sicurezza igienica, o con le donne che muoiono di parto o dopo aver partorito perché sottoposte a operazioni di mutilazione genitale... di certo i conti non tornano. A noi ad esempio preoccupano di più le oltre 80 donne uccise, sul territorio italiano e nel solo 2008, da maschi più o meno nostrani, mariti, ex, fidanzati e conviventi, in uno stillicidio su cui leggi fintamente repressive non possono incidere finché si mantiene un modello sessista di società e di vita.

In effetti nel merito appare evidente come la polemica innescata sulla RU486 è del tutto strumentale e non riguarda di certo la salute fisica delle donne. Dopo decenni di utilizzo i dati del farmaco sono assolutamente chiari: riduce il rischio di salute per la donna evitando l'intervento chirurgico, riduce la possibilità di portare la decisione e quindi l'intervento alle ultime settimane consentite dalla Legge, quindi favorisce una interruzione di gravidanza che avviene nei primissimi stadi di divisione cellulare dell'ovulo fecondato. Anche chi fa notare l'aspetto commerciale dietro l'immissione in commercio della RU486 tace, evidentemente per eccesso di carità, di fronte allo scandalo del vaccino contro l'influenza suina, appaltato a suon di milioni di euro e, quello sì, non sappiamo quanto inutile e quanto dannoso, visto la fase più importante della sperimentazione clinica avverrà direttamente sulla popolazione dopo la commercializzazione.

Tornando alla RU486, il secondo problema sembra la salute psicologica delle donne, e infatti la più seria controindicazione appare già nella Genesi 3.16 (Tu donna partorirai - dunque abortirai - nel dolore). Una pasticca no, è troppo semplice, si dice, quasi si parlasse di un farmaco da banco e non di uno che va utilizzato sotto stretta vigilanza per le sue caratteristiche particolari. Pochi rischi, poco dolore? Tanto giustifica una minaccia di scomunica, tutta italiana, allargata a chi venderà, prescriverà, utilizzerà l'RU 486. Minaccia che probabilmente non fermerà nessuno, visto che persino tanti legislatori, strenui difensori della Chiesa e dei valori cristiani, tecnicamente sono fuori dal consesso cattolico da tempo, amando di solito tanto la famiglia da averne almeno un paio.

Poche voci di buonsenso ricordano che in Italia è in vigore una Legge che regola l'interruzione di gravidanza, che la pillola permette di evitare un aborto prima delle fasi di costituzione dell'embrione, rimarcano la ragionevolezza di una decisione semmai tardiva, che va nella direzione di evitare il peggio, e, anche, di risparmiare in termini di interventi chirurgici e quindi anche razionalizzare la spesa sanitaria.

Noi abbiamo smesso da tempo di chiederci perché la Chiesa Cattolica non se la prende per la mancata ricerca su farmaci mirati contro le malattie che nel sud del mondo uccidono milioni di persone, perché non interviene con vigore sulla carenza di farmaci per i neonati e i bambini piccoli, che sono sottoposti a cure troppo spesso sperimentate e quindi validate solo su adulti: sappiamo che le interessa salvare più le anime dei corpi. Non ci fa nemmeno strano che politici di varie levature usino le donne e la loro salute come offerte sacrificali nella speranza di aumentare il proprio peso su una bilancia politica sempre più squilibrata. Ci basta, ci serve, che queste polemiche sterili e, perché no, un po' offensive restino nei talkshow e nel circuito mediatico delle chiacchiere, e non ricadano nella vita reale, non si trasformino nella negazione dei servizi sanitari a chi li richiede, nella penalizzazione degli operatori e operatrici sanitarie che hanno a cuore la salute. Ci basta, ci serve, che gli uomini e le donne di questo paese rispondano e si conservino spazi di libertà.

4 Agosto 2009

Commissione di Etiche e Politiche di Genere

Federazione dei Comunisti Anarchici



Verwandter Link: http://www.fdca.it
This page can be viewed in
English Italiano Deutsch
George Floyd: one death too many in the “land of the free”

Italia / Svizzera | Genero | Comunicato stampa | it

Fr 27 Nov, 08:41

browse text browse image

text28 settembre, giornata internazionale per il diritto all’accesso all’aborto dovunque in Europa e nel... 00:55 So 01 Okt by Alternativa Libertaria/FdCA 0 comments

Alternativa Libertaria/fdca aderisce e partecipa alla giornata internazionale del 28 settembre per difendere ed estendere il diritto all’aborto, che è diritto all’accesso a un aborto sicuro, libero, e gratuito per tutte le donne.

a9268db448.jpg imageOTTO MARZO SCIOPERO INTERNAZIONALE DELLE DONNE 19:48 Mi 01 Mär by Alternativa Libertaria/FdCA 0 comments

La storia dell’8 marzo nel Novecento è quella di manifestazioni e scioperi. Anche dopo la sua consacrazione istituzionale questo giorno rimane quello della lotta femminista internazionale per una società in cui vivere libere da oppressioni patriarcali e capitaliste.

25novembre.png imageCirca i fatti di Parma nella sede della RAF 01:58 Di 20 Dez by Romantic Punx 0 comments

Uno stupro è sempre e comunque un atto fascista, anche se chi lo commette si dichiara antifascista.
L’antifascismo non è soltanto un coro da urlare in “curva” o una toppa da cucire sul bomber. Essere antifascista è pensare e agire antifascista.
Chiunque stupra è un fascista e noi lo combattiamo in quanto fascista e stupratore.
Chiunque respira, si muove e parla dalla nostra parte della barricata, che si permette di avere atteggiamenti fascisti verrà combattuto in quanto fascista e stupido vacuo pezzo di merda.

gayrevolutionintolerancepost.jpg imageItalia: la sveglia della laicità e del rispetto delle differenze di genere finalmente suonata 00:58 Mo 25 Jan by Monia Andreani 4 comments

Alternativa Libertaria/FdCA ha partecipato in molte delle 100 piazze d’Italia in cui il 23 gennaio 2016 ci si è chiamati a raccolta per valutare la forza reale della società civile nella battaglia per i diritti civili delle persone LGBT e delle persone “semplicemente” eterosessuali che vogliono un mondo in cui ci siano più opportunità a regolare in termini civili le relazioni d’amore e d’affetto.

textIn tempo di crisi la violenza contro le donne è prima di tutto economica 01:17 Sa 26 Nov by Commissione di genere FdCA 0 comments

Alla violenza dei singoli, del sistema economico, dello Stato si può e si deve reagire con la solidarietà, con la partecipazione attiva, con il rilancio dell'attività e dell'impegno femminista e il contrasto alle scelte di governo economico, con la valorizzazione reciproca delle competenze e con una sana, reale e costruttiva esplosione di rabbia collettiva e individuale, per riprenderci questa metà del cielo (e della terra) e il diritto per tutte a una vita degna, libera e consapevole.

textLa notte nera di Fano 16:13 Di 28 Jun by femminismi 1 comments

Quando accade una violenza così grave come lo stupro di una minorenne compiuto da altri minorenni, durante una manifestazione culturale fortemente voluta e sponsorizzata da una amministrazione comunale, e pensata proprio per i giovani, le parole sembrano sfuggire e il senso di: sconfitta, disgusto, depressione, ci invade.

mife_1.jpg imageMorale in pillola 16:43 Di 13 Apr by Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

Già da tempo però molte Regioni finanziano con bandi pubblici i consultori privati cattolici antiabortisti in aperta violazione della legge 194. Ora, con la crociata contro la RU486 gli antiabortisti arrivano a sostenere l'evidente assurdità che l'aborto chirurgico, abortire quando c'è l'embrione, è meglio che... abortire quando ancora l'embrione non c'è. [English] [Ελληνικά]

textCome tu mi vuoi? 20:10 Mo 26 Nov by FdCA Palermo / FAS 0 comments

La battaglia contro la violenza sulle donne e, più in generale, per un miglioramento della condizione femminile non può essere lasciata allo sforzo delle sole donne. È necessario che tutti, al di là di ogni differenza di genere, si impegnino in un fronte comune per distruggere l'autoritarismo, l'intrinseca violenza della cultura patriarcale e le differenze di classe.

textRoma, 24 novembre: Manifestazione nazionale contro la violenza sulle donne 20:14 Do 22 Nov by Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

La violenza contro le donne non può essere sconfitta da nuove leggi, sempre più inefficaci, né da ronde notturne né da più pattuglie per le strade. Può essere sconfitta solo dalla libertà, da una sempre maggiore autonomia personale, che passa per le battaglie per il reddito, per la parità salariale e per i servizi sociali, dalla solidarietà tra donne e dal percorso di crescita, individuale e collettivo, di donne e uomini capaci di andare oltre i modelli culturali imposti dalla sacra triade chiesa (che propone) mercato (che dispone), stato (che impone). [ English ]

textLe colpe delle donne 17:51 Mo 18 Sep by Commissione di etiche e politiche di genere FdCA 1 comments

Ormai da troppo tempo l'Italia è il teatro osceno di una serie ripetuta di fatti di violenza, dallo stupro all'omicidio ai danni delle donne. Quasi non ci si fa più caso al marito che ha ammazzato di botte la moglie e soprattutto la ex-moglie, o la mette nel cassetto dell'immondizia mezza morta, oppure trucida direttamente tutta la famiglia per fare tabula rasa.

more >>

textInclusione, conciliazione e condivisione. Il pasticcio al femminile di Fornero Mär 27 by Diversamente Occupate 0 comments

Circola in queste ore la relazione di Fornero sulla riforma del mercato del lavoro. E’ solo una relazione, non il testo di legge, ma già smaschera il trucco di quella che doveva essere la rivoluzione che parlava ai giovani e alle donne. A loro, le donne, Fornero dedica un intero paragrafo: Interventi per una maggiore inclusione delle donne nella vita economica. Ergo, la vita economica di questo paese passa per il lavoro, e le donne, ancora una volta, vanno “tutelate”, “incluse”. Vediamo come, secondo Fornero & co.

text28 settembre, giornata internazionale per il diritto all’accesso all’aborto dovunque in Europa e nel... Okt 01 0 comments

Alternativa Libertaria/fdca aderisce e partecipa alla giornata internazionale del 28 settembre per difendere ed estendere il diritto all’aborto, che è diritto all’accesso a un aborto sicuro, libero, e gratuito per tutte le donne.

imageOTTO MARZO SCIOPERO INTERNAZIONALE DELLE DONNE Mär 01 0 comments

La storia dell’8 marzo nel Novecento è quella di manifestazioni e scioperi. Anche dopo la sua consacrazione istituzionale questo giorno rimane quello della lotta femminista internazionale per una società in cui vivere libere da oppressioni patriarcali e capitaliste.

imageCirca i fatti di Parma nella sede della RAF Dez 20 Romantic Punx 0 comments

Uno stupro è sempre e comunque un atto fascista, anche se chi lo commette si dichiara antifascista.
L’antifascismo non è soltanto un coro da urlare in “curva” o una toppa da cucire sul bomber. Essere antifascista è pensare e agire antifascista.
Chiunque stupra è un fascista e noi lo combattiamo in quanto fascista e stupratore.
Chiunque respira, si muove e parla dalla nostra parte della barricata, che si permette di avere atteggiamenti fascisti verrà combattuto in quanto fascista e stupido vacuo pezzo di merda.

imageItalia: la sveglia della laicità e del rispetto delle differenze di genere finalmente suonata Jan 25 Alternativa Libertaria/Fdca 4 comments

Alternativa Libertaria/FdCA ha partecipato in molte delle 100 piazze d’Italia in cui il 23 gennaio 2016 ci si è chiamati a raccolta per valutare la forza reale della società civile nella battaglia per i diritti civili delle persone LGBT e delle persone “semplicemente” eterosessuali che vogliono un mondo in cui ci siano più opportunità a regolare in termini civili le relazioni d’amore e d’affetto.

textIn tempo di crisi la violenza contro le donne è prima di tutto economica Nov 26 Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

Alla violenza dei singoli, del sistema economico, dello Stato si può e si deve reagire con la solidarietà, con la partecipazione attiva, con il rilancio dell'attività e dell'impegno femminista e il contrasto alle scelte di governo economico, con la valorizzazione reciproca delle competenze e con una sana, reale e costruttiva esplosione di rabbia collettiva e individuale, per riprenderci questa metà del cielo (e della terra) e il diritto per tutte a una vita degna, libera e consapevole.

more >>
© 2005-2020 Anarkismo.net. Unless otherwise stated by the author, all content is free for non-commercial reuse, reprint, and rebroadcast, on the net and elsewhere. Opinions are those of the contributors and are not necessarily endorsed by Anarkismo.net. [ Disclaimer | Privacy ]