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Il Comune di Roma licenzia 196 lavoratori della Multiservizi

category italia / svizzera | lotte sindacali | altra stampa libertaria author Friday July 17, 2009 22:41author by Unione Sindacale Italiana - USIauthor email alex_950 at yahoo dot it Report this post to the editors

Le forze del dis/ordine cercano di bloccare l'entrata della delegazione operaia organizzata dall'USI in consiglio comunale

La Roma Multiservizi è una aziende della Holding Campidoglio, il cui 51% del capitale è del Comune di Roma, che vive in questo momento con la giunta Alemanno grossi problemi di rivalità tra le varie componenti della maggioranza anche per il controllo dei vari CdA delle aziende comunali e per l'affidamento dei vari servizi a cooperative ed aziende diverse da quelle della precedente gestione veltroniana.

E' proprio in questo difficile momento che attraversa la città di Roma (l'assessore tecnico al Bilancio si è da poco dimesso, sostituito da un uomo di apparato) che sono arrivate 196 lettere di preavviso di licenziamento agli operai della Roma Multiservizi dell'appalto del verde pubblico, per scadenza appalto come prevede il CCNL di categoria; scatenando un vero e proprio casino perchè le informazioni che i lavoratori hanno ricevuto prevedono un aggiudicamento temporaneo per tre mesi a TRATTATIVA PRIVATA... di chi dovrebbe subentrare,

Quindi mettendo a rischio la clausola sociale e le altre garanzie, trattandosi di dipendenti a tempo indeterminato; è un'operazione che ci aspettavamo perchè compatibile con la possibilità di far entrare piano piano negli appalti GLI AMICI DEGLI AMICI (non dimentichiamoci di quanto sta succedendo ai Canili comunali, con la discesa in campo di finte forze animaliste contro i lavoratori e le loro rappresentanze sindacali).

Come Usi, che da tempo difendiamo i lavoratori della Multiservizi e ci battiamo contro ulteriori esternalizzazioni o “strani affidamenti” ieri mattina (dopo che allo sportello del quarticciolo siamo rimasti in riunione per discutere della grave situazione, fino alle 21.30 di sera con una ventina di operai della Mutiservizi, alcuni iscritti da 9 anni all'Usi) avevamo richiesto per fax che una delegazione (di 8-9 operai tra cui i nostri delegati), andasse a parlare in Consiglio comunale per far convocare la commissione consiliare con assessori e dirigenti.

Nel pomeriggio insieme ai lavoratori ci eravamo recati in Campidoglio, la polizia ormai in presidio continuo sulla Piazza per impedire le proteste in consiglio comunale di cittadini e lavoratori, ci ha fatto perdere del tempo, per permettere (con la copertura di Gemma Azuni, che pure aveva proposto una mozione per dare garanzie ai lavoratori) ai soli sindacalisti di CGIL CISL UIL, che fino all'altro giorno agli operai gli rompevano i ... maroni, firmando di tutto e di peggio, di salire in Consiglio senza essere nella delegazione decisa in assemblea dai lavoratori.

La polizia, non rispettando l'impegno preso, ha bloccato la delegazione operaia, approfittando del fatto che la AZUNI una volta che aveva visto passare i dirigenti CGIL-CISL-UIL, si era allontanata dalla scale.

I lavoratori e i compagni dell'USI non hanno gradito questa scorrettezza ed hanno incominciato a far pressione per entrare al grido BUFFONI BUFFONI – VERGOGNA – VERGOGNA – FATE ENTRARE LA DELEGAZIONE DEGLI OPERAI LICENZIATI, ci sono stati spintonamenti da parte della polizia anche per l'arrivo della celere che controllava la piazza; insieme agli operai della multiservizi c'era anche un gruppo di sfrattati di ACTION che stavano protestando per la questione casa (che ottenevano un incontro con Alzetta e il vice capo di Gabinetto...) a dimostrazione dell'importanza dell'unità degli sfruttati.

Dieci minuti di follia da parte delle forze del dis/ordine, con un paio di contusi tra i lavoratori, poi anche nei piani alti si sono accorti che avevano fatto una gaffe e ci hanno chiesto di far salire anche due rappresentanti delle altre sigle sindacali presenti (cioè noi dell'USI), e l’USI rivendicando la propria scelta di una delegazione di operai quasi licenziati (il 31 luglio è l'ultimo giorno di lavoro...) HA MANDATO SU DUE DEI NOSTRI e come delegati degli operai, poi ne ha fatto salire altri 5.

La situazione purtroppo è molto incasinata per i diversi interessi che si scontrano nelle aziende e tra queste e le cooperative che si vogliono spartire la torta (ricordiamo che mentre i lavoratori del Comune sono rimasti meno di 25.000 quelli delle Aziende comunali e dei vari appalti e affidamenti di servizi sono diventati 35.000 ed in molti con contratti di co.co.pro o a tempo determinato).

Le discussioni in Consiglio hanno spinto verso la scelta (da noi già proposta al presidente della commissione ambiente) di convocare per Lunedì prossimo le commissioni ambiente e personale con l’assessore e il gabinetto del sindaco a largo Loria (l’USI sarà ricevuto a fine mattinata, perché i confederali hanno chiesto incontri separati).

I nostri dall’inizio hanno chiesto la internalizzazione del servizio e l'assorbimento del personale operaio (anche raccogliendo decine e decine di firma), tanto per loro non occorrerebbe un concorso, ma al Comune hanno ammesso che NON SANNO COME SI FA, dato che SONO ABITUATI da SEMPRE ALLE PROCEDURE INVERSE DI ESTERNALIZZAZIONE, eppure c’è ancora il Centro per l'Impiego, ex collocamento, e basterebbe fare una richiesta nominativa con l'elenco di chi lavora nel servizio (che ritorna a gestione diretta del Comune) per l’assunzione a tempo indeterminato e alle stesse condizioni con la riparametrazione di salari e livelli per l’adeguamento del CCNL... del resto in dotazione organica mancano 200 giardinieri, (ma su questa richiesta non sono d’accordo vari politici di maggioranza e neanche CGIL – CISL – UIL; forse per i troppi raccomandati da sistemare/dividere tra partiti e sindacalisti – lo scandalo del San Giovanni insegna!).

L’unico che bisogna ringraziare perchè ha difeso la possibilità di far salire una delegazione operaia è stato Alzetta, infatti “Tarzan” una volta risolta la questione dell’incontro di ACTION con il capo di gabinetto, ha seguito la situazione da noi sottoposta a tutto il consiglio ed ha fatto la spola tra sopra e sotto riuscendo ad ottenere che salissero tutte le rappresentanze sindacali e i lavoratori.

LA LOTTA E LE MOBILITAZIONI CONTINUANO E LUNEDI’ TUTTI/E SAREMO A PIAZZA LORIA PER CONTROLLARE COSA SUCCEDE E CONTINUEREMO A RIPORTARE, COME USI, LE RICHIESTE DECISE DAI LAVORATORI E DALLE LAVORATRICI.

Dai compagni dell’Unione Sindacale Italiana

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