user preferences

Recent articles by Coordinamento contro la repressione per i diritti
This author has not submitted any other articles.
Recent Articles about Italia / Svizzera Repressione / prigionieri

Fuori dalla repressione, fuori dai Pantani Nov 07 14 by Alternativa Libertaria Reggio Emilia

Non si archivia un omicidio Jul 28 13 by Donato Romito

Il prezzo delle lotte May 08 13 by Aut Aut 357 ed altri

Palermo: Nasce il Coordinamento contro la repressione per i diritti

category italia / svizzera | repressione / prigionieri | comunicato stampa author Friday June 26, 2009 16:02author by Coordinamento contro la repressione per i diritti Report this post to the editors

Il Coordinamento fa appello a tutti coloro i quali sono interessati a smascherare e contrastare la repressione nelle sue varie forme, intervenendo concretamente sul duplice piano - politico e giuridico - in cui si sviluppa l'attacco del potere alle libertà e ai diritti fondamentali di ciascuno.


Nasce il Coordinamento contro la repressione per i diritti


L'imminente approvazione da parte del governo del disegno di legge 733 - meglio conosciuto come "pacchetto sicurezza" - rappresenta un violento salto di qualità nell'approccio repressivo che il governo intende adottare per soffocare le lotte sociali attraverso un più esteso uso della forza e limitando sensibilmente gli spazi di agibilità sociale e politica in questo paese, in nome dell'ordine costituito e del rispetto acritico della legalità.

Si tratta infatti di un insieme di disposizioni liberticide che colpiscono in primo luogo i soggetti più deboli della società (immigrati, senza casa, poveri) per estendersi contemporaneamente a chiunque manifesti opposizione e dissenso alle scelte di chi detiene il potere politico ed economico. Da ciò deriva la criminalizzazione di tutti coloro che lottano apertamente contro le ingiustizie quotidiane sia nel mondo del lavoro (contro la disoccupazione, i licenziamenti, la precarietà, gli infortuni, le morti), sia nell'ambito più generale delle lotte sociali (lotte per la casa, per i servizi essenziali, per l'uguaglianza sostanziale fra tutte e tutti).

Per quanto riguarda la nostra città, il questore di Palermo Marangoni sta cercando di applicare queste nuove disposizioni allineandosi di conseguenza: lo scorso 23 maggio i lavoratori Cobas Scuola sono stati denunciati per aver esposto uno striscione non gradito alle autorità e che sarà addirittura distrutto. Ma già alcuni mesi fa, l'accusa con conseguente "avviso orale" nei confronti di Pietro Milazzo della Cgil aveva costituito un precedente gravissimo in termini di limitazione della libertà di espressione. A tutto ciò si aggiungono le tante multe per migliaia di euro generate da prescrizioni del questore nei confronti di coloro che organizzano cortei, dai lavoratori agli studenti, e le centinaia di denunce penali scattate contro studenti, occupanti di case o centri sociali. Infine, l'ultimo grave episodio repressivo nei confronti dei più deboli si è registrato pochi giorni fa all'incrocio fra viale Regione Siciliana e via Perpignano, con un rastrellamento poliziesco ai danni dei lavavetri contro i quali è stato impiegato persino un elicottero.

In una città già avvilita per ultimo dalla questione dell'immondizia, ma che è normalmente in "emergenza" sulle diverse questioni sociali, sanitarie, del lavoro, della scuola; in una città sempre più povera e sempre più contraddistinta dal potere mafioso e dalle sue intime collusioni con il potere politico, non si sentiva certo il bisogno di un questore così attento ad attaccare chi lotta per la giustizia sociale e per un generale miglioramento delle condizioni di vita dei lavoratori, degli immigrati e degli oppressi.

Se a tutto questo si aggiunge il totale disinteresse del Prefetto Trevisone alle reali emergenze sociali della città, diventa concreto il rischio di vedere ridotta ogni manifestazione di dissenso a una mera questione di ordine pubblico.

In tutto ciò non bisogna dimenticare la totale incapacità amministrativa del sindaco Cammarata: il quale, grazie ai nuovi poteri concessogli dal ministero dell’interno, ha applicato alla lettera una serie di ordinanze liberticide e criminali. Una di queste è l’ordinanza anti-bivacco, che ha fatto il suo esordio in autunno e che viene applicata per reprimere soggetti come i senzatetto; mentre l’ordinanza più recente è quella contro i rottamai, che sta portando alla disperazione migliaia di persone che non potranno continuare a fare il loro lavoro. Gli stessi rottamai hanno già subìto fortissimi atti repressivi durante le loro manifestazioni di dissenso svoltesi davanti le sedi del potere cittadino.

Alla luce di queste considerazioni, molte realtà individuali e collettive che da sempre sono impegnate a Palermo nelle lotte per i diritti, sentono la necessità di coordinarsi per rispondere efficacemente e a viso aperto contro il drammatico restringimento degli spazi di libertà che si sta consumando in questa città.

Tale Coordinamento, che vuole essere aperto e inclusivo, fa appello a tutti coloro i quali sono interessati a smascherare e contrastare la repressione nelle sue varie forme, intervenendo concretamente sul duplice piano - politico e giuridico - in cui si sviluppa l'attacco del potere alle libertà e ai diritti fondamentali di ciascuno.

Coordinamento contro la repressione per i diritti

This page has not been translated into Kreyòl ayisyen yet.

This page can be viewed in
English Italiano Deutsch

Italia / Svizzera | Repressione / prigionieri | Comunicato stampa | it

Sat 20 Dec, 20:43

browse text browse image

firma.jpg imageFuori dalla repressione, fuori dai Pantani 17:42 Fri 07 Nov by Alternativa Libertaria Reggio Emilia 0 comments

L’ 8 novembre saremo in piazza a Reggio Emilia. Vogliamo che questa piazza si riempia di persone e di associazioni , vogliamo che si riempia con coloro che della solidarietà, della giustizia sociale e della libertà fanno la propria bandiera.

textL'esorcista all'opera a Reggio Emilia 17:35 Mon 04 Feb by FdCA Sezione di Reggio Emilia 0 comments

Esprimiamo tutta la nostra solidarietà politica a quanti a Reggio Emilia, ma non solo, sono colpiti dalla repressione e fatti oggetto di campagne denigratorie messe in piedi da moderni esorcisti alle prese con una campagna elettorale alla quale vorrebbero che tutti volgessero il proprio sguardo.

tick.jpg imageNon entriamo nel cappello del mago 19:07 Tue 04 Sep by Segreteria Nazionale FdCA 0 comments

Ancora una volta alcuni compagni anarchici vengono arrestati con accuse deliranti, un fatto che si ripete con cadenza periodica. Ora nelle patrie galere è finito Massimo Passamani e la compagna Daniela Battisti è sottoposta agli arresti domiciliari. Le accuse sono ridicole, il nome dato all'operazione di polizia puzza di fascista, "Ixodidae" che significa zecca, è esemplare e non nasconde l'utilizzo simbolico di una operazione di polizia diretta a discriminare gli arrestati ed il loro ruolo nelle lotte sociali, dall'antifascismo all'opposizione alla costruzione della TAV ed alla solidarietà espressa e dimostrata al movimento in Val Susa.

genova.jpg imageCondanna preventiva 18:48 Wed 18 Jul by Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

A 11 anni dal 2001, in perfetta media con i tempi giudiziari di una repubblica che ha dimenticato da tempo lo stato di diritto, sono finalmente arrivate le sentenze sui fatti di Genova. Sentenze esemplari, le sentenze di cui avevano ovviamente bisogno gli apparati di questo Paese.

zolfo.jpg imageOdore di zolfo 19:16 Tue 19 Jun by Segreteria Nazionale FdCA 0 comments

Il grande risalto mediatico offerto dall'operazione "Ardire" puzza di zolfo, come puzza di zolfo e di servizi segreti l'operazione che ha trovato le sue vittime al momento giusto, nel posto giusto, trovate dal generale giusto, in un'area di compagni già forse esposti in un disegno del potere come potenzialmente pericolosi, ma anche autori di azioni puramente dimostrative, che nulla possono avere a che fare con azzoppamenti ed altre amenità lottarmatiste.

man.jpeg imageTra fughe in avanti e repressione 12:01 Sun 17 Jun by FdCA Sez. N. Malara - Genova 0 comments

Com'era prevedibile, un'ondata di arresti negli ambienti anarchici genovesi e non solo ha fatto seguito all'attentato contro Adinolfi. Non sappiamo se sia l'ennesima montatura poliziesca o meno, non conosciamo gli arrestati, le loro vite, il loro impegno politico. Osserviamo che lo Stato non ha bisogno di pretesti per scatenare la repressione. Basta una manifestazione pacifica di operai come, ad esempio, quella di Basiano per farla dispiegare in tutta la sua brutalità.

textSolidarietà agli arrestati per i fatti del 9 marzo a Roma 18:23 Sun 11 Mar by Unione Sindacale Italiana 0 comments

Solidarietà agli arrestati per i fatti del 9 marzo a Roma, libertà per Paolo e altri, a studenti aggrediti dai fascisti, difendiamo spazi di agibilità per il conflitto sociale e di classe.

no_tav.jpg imageNoTAV: Solidarietà ai compagni ed alle compagne colpite dalla repressione statale - LIBERI TUTTI 04:05 Fri 27 Jan by Segreteria Nazionale FdCA 0 comments

Lo Stato al servizio del Capitalismo e delle mafie prepara la strada alla stoccata decisiva verso lo sfruttamento autoritario e devastatore della Val di Susa. È in questo senso che va vista l'operazione repressiva attuata in tutta Italia in cui sono stati arrestati numerosi compagni e compagne e molti altri sono stati colpiti da impedimenti giudiziari. Compagni e compagne la cui colpa è stata quella di aver partecipato, nel luglio del 2011, alla difesa della Valle contro la speculazione e la barbarie del profitto. [Castellano]

AP/LaPresse imageDopo tutto, sono solo anarchici 14:48 Wed 11 May by Segreteria Nazionale FdCA 0 comments

Colpire e criminalizzare gli anarchici ha lo scopo di intimorire tutti, di tentare di disarticolare le lotte che in tutto il paese cercano di dare una risposta allo scempio che questo governo sta facendo. Una risposta vera, di massa, non riconducibile al teatrino istituzionale che fa ormai fatica anche a mettersi in piedi.

8lug.jpg imageDi Stato si muore: Palermo, 8 luglio 1960-2010 17:37 Fri 09 Jul by Coordinamento Anarchico Palermitano 0 comments

"Nel cinquantesimo anniversario dei tragici fatti dell'8 luglio 1960, Il Coordinamento Anarchico Palermitano promuove e organizza per domani - giovedi 8 luglio - un presidio informativo a piazza Verdi a partire dalle ore 17. Gli anarchici parteciperanno poi al corteo celebrativo indetto dal Circolo "Francesco Vella" del Partito della Rifondazione Comunista, con le bandiere listate a lutto."

more >>

imageRiassunto del caso Battisti e l'orgia mediatica delle destre in piazza Jan 14 by Gigio 1 comments

Riassuntino personale dei fatti cercando di capire perché intellettuali come Bernard-Henry Lévi, Daniel Pennac, Gabriel Garcìa Màrquez e Fred Vargas diano solidarietà a un personaggio come Battisti.

textSicurezza Mar 24 by Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

Fatto uscire il mostro dal vaso di Pandora, la stessa destra di governo è costretta ad inseguire proposte sempre più deliranti.

textTric e trac Nov 18 by Alternativa Libertaria 0 comments

Da tempo non solo noi avevamo analizzato e capito che l'oggetto delle politiche di criminalizzazione e di repressione da parte dell'Europa securitaria era ed è il movimento anarchico...

imageFuori dalla repressione, fuori dai Pantani Nov 07 AL/FdCA 0 comments

L’ 8 novembre saremo in piazza a Reggio Emilia. Vogliamo che questa piazza si riempia di persone e di associazioni , vogliamo che si riempia con coloro che della solidarietà, della giustizia sociale e della libertà fanno la propria bandiera.

textL'esorcista all'opera a Reggio Emilia Feb 04 Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

Esprimiamo tutta la nostra solidarietà politica a quanti a Reggio Emilia, ma non solo, sono colpiti dalla repressione e fatti oggetto di campagne denigratorie messe in piedi da moderni esorcisti alle prese con una campagna elettorale alla quale vorrebbero che tutti volgessero il proprio sguardo.

imageNon entriamo nel cappello del mago Sep 04 Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

Ancora una volta alcuni compagni anarchici vengono arrestati con accuse deliranti, un fatto che si ripete con cadenza periodica. Ora nelle patrie galere è finito Massimo Passamani e la compagna Daniela Battisti è sottoposta agli arresti domiciliari. Le accuse sono ridicole, il nome dato all'operazione di polizia puzza di fascista, "Ixodidae" che significa zecca, è esemplare e non nasconde l'utilizzo simbolico di una operazione di polizia diretta a discriminare gli arrestati ed il loro ruolo nelle lotte sociali, dall'antifascismo all'opposizione alla costruzione della TAV ed alla solidarietà espressa e dimostrata al movimento in Val Susa.

imageCondanna preventiva Jul 18 FdCA 0 comments

A 11 anni dal 2001, in perfetta media con i tempi giudiziari di una repubblica che ha dimenticato da tempo lo stato di diritto, sono finalmente arrivate le sentenze sui fatti di Genova. Sentenze esemplari, le sentenze di cui avevano ovviamente bisogno gli apparati di questo Paese.

imageOdore di zolfo Jun 19 Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

Il grande risalto mediatico offerto dall'operazione "Ardire" puzza di zolfo, come puzza di zolfo e di servizi segreti l'operazione che ha trovato le sue vittime al momento giusto, nel posto giusto, trovate dal generale giusto, in un'area di compagni già forse esposti in un disegno del potere come potenzialmente pericolosi, ma anche autori di azioni puramente dimostrative, che nulla possono avere a che fare con azzoppamenti ed altre amenità lottarmatiste.

more >>
© 2005-2014 Anarkismo.net. Unless otherwise stated by the author, all content is free for non-commercial reuse, reprint, and rebroadcast, on the net and elsewhere. Opinions are those of the contributors and are not necessarily endorsed by Anarkismo.net. [ Disclaimer | Privacy ]