Other Press
|
Recent articles by Coordinamento contro la repressione per i diritti
This author has not submitted any other articles.
Recent Articles about Italy / Switzerland Repression / prisonersSolidarietà alle popolazioni della Val Susa Feb 24 10 Contro la repressione della comunità No TAV, ovvero paura dell'autoges... Feb 19 10 Resoconto corteo cittadina contro lo sgombero del Lab. Zeta Jan 28 10 Palermo: Nasce il Coordinamento contro la repressione per i diritti italy / switzerland |
repression / prisoners |
press release
Friday June 26, 2009 12:02 by Coordinamento contro la repressione per i diritti
![]() Il Coordinamento fa appello a tutti coloro i quali sono interessati a smascherare e contrastare la repressione nelle sue varie forme, intervenendo concretamente sul duplice piano - politico e giuridico - in cui si sviluppa l'attacco del potere alle libertà e ai diritti fondamentali di ciascuno. Nasce il Coordinamento contro la repressione per i dirittiL'imminente approvazione da parte del governo del disegno di legge 733 - meglio conosciuto come "pacchetto sicurezza" - rappresenta un violento salto di qualità nell'approccio repressivo che il governo intende adottare per soffocare le lotte sociali attraverso un più esteso uso della forza e limitando sensibilmente gli spazi di agibilità sociale e politica in questo paese, in nome dell'ordine costituito e del rispetto acritico della legalità. Si tratta infatti di un insieme di disposizioni liberticide che colpiscono in primo luogo i soggetti più deboli della società (immigrati, senza casa, poveri) per estendersi contemporaneamente a chiunque manifesti opposizione e dissenso alle scelte di chi detiene il potere politico ed economico. Da ciò deriva la criminalizzazione di tutti coloro che lottano apertamente contro le ingiustizie quotidiane sia nel mondo del lavoro (contro la disoccupazione, i licenziamenti, la precarietà, gli infortuni, le morti), sia nell'ambito più generale delle lotte sociali (lotte per la casa, per i servizi essenziali, per l'uguaglianza sostanziale fra tutte e tutti). Per quanto riguarda la nostra città, il questore di Palermo Marangoni sta cercando di applicare queste nuove disposizioni allineandosi di conseguenza: lo scorso 23 maggio i lavoratori Cobas Scuola sono stati denunciati per aver esposto uno striscione non gradito alle autorità e che sarà addirittura distrutto. Ma già alcuni mesi fa, l'accusa con conseguente "avviso orale" nei confronti di Pietro Milazzo della Cgil aveva costituito un precedente gravissimo in termini di limitazione della libertà di espressione. A tutto ciò si aggiungono le tante multe per migliaia di euro generate da prescrizioni del questore nei confronti di coloro che organizzano cortei, dai lavoratori agli studenti, e le centinaia di denunce penali scattate contro studenti, occupanti di case o centri sociali. Infine, l'ultimo grave episodio repressivo nei confronti dei più deboli si è registrato pochi giorni fa all'incrocio fra viale Regione Siciliana e via Perpignano, con un rastrellamento poliziesco ai danni dei lavavetri contro i quali è stato impiegato persino un elicottero. In una città già avvilita per ultimo dalla questione dell'immondizia, ma che è normalmente in "emergenza" sulle diverse questioni sociali, sanitarie, del lavoro, della scuola; in una città sempre più povera e sempre più contraddistinta dal potere mafioso e dalle sue intime collusioni con il potere politico, non si sentiva certo il bisogno di un questore così attento ad attaccare chi lotta per la giustizia sociale e per un generale miglioramento delle condizioni di vita dei lavoratori, degli immigrati e degli oppressi. Se a tutto questo si aggiunge il totale disinteresse del Prefetto Trevisone alle reali emergenze sociali della città, diventa concreto il rischio di vedere ridotta ogni manifestazione di dissenso a una mera questione di ordine pubblico. In tutto ciò non bisogna dimenticare la totale incapacità amministrativa del sindaco Cammarata: il quale, grazie ai nuovi poteri concessogli dal ministero dell’interno, ha applicato alla lettera una serie di ordinanze liberticide e criminali. Una di queste è l’ordinanza anti-bivacco, che ha fatto il suo esordio in autunno e che viene applicata per reprimere soggetti come i senzatetto; mentre l’ordinanza più recente è quella contro i rottamai, che sta portando alla disperazione migliaia di persone che non potranno continuare a fare il loro lavoro. Gli stessi rottamai hanno già subìto fortissimi atti repressivi durante le loro manifestazioni di dissenso svoltesi davanti le sedi del potere cittadino. Alla luce di queste considerazioni, molte realtà individuali e collettive che da sempre sono impegnate a Palermo nelle lotte per i diritti, sentono la necessità di coordinarsi per rispondere efficacemente e a viso aperto contro il drammatico restringimento degli spazi di libertà che si sta consumando in questa città. Tale Coordinamento, che vuole essere aperto e inclusivo, fa appello a tutti coloro i quali sono interessati a smascherare e contrastare la repressione nelle sue varie forme, intervenendo concretamente sul duplice piano - politico e giuridico - in cui si sviluppa l'attacco del potere alle libertà e ai diritti fondamentali di ciascuno. Coordinamento contro la repressione per i diritti |
Front pageQue fait la gauche palestinienne ? Chile y Haití después de los terremotos: tan diferentes y tan parecidos… Meeting of European Anarkismo groups in Paris KDVS Interview with Lucien van der Walt, co-author of "Black Flame" Una victoria parcial de la memoria. Sobre el fallo contra los asesinos de Nicolás Neira. Tremblement de terre à Haiti : Solidarité avec le peuple haïtien Gewerkschaftsverbot gegen die FAU Berlin! Dossier Conspirationnisme : le boulet de la critique sociale La importancia del movimiento barrial en la construcción del autogobierno de clase Vertice di Copenhagen sul clima: "Tutte chiacchiere e distintivo" Obama's Imperial War - An Anarchist Response Why did the union leadership cancel the Dec 3 national strike in Ireland? Riorganizzare la lotta e la resistenza di classe nei territori, nelle aziende, nelle categorie Fundação da Federação Anarquista de São Paulo (FASP) France: Grève dans la Poste et l’Education du 24 novembre El compañero Eladio nos ha dejado Refusing to Wait: Anarchism and Intersectionality Solidarity with the Federação Anarquista Gaúcha Desde Colombia, continuamos en Minga South Africa: Kennedy Road Murders Recall Terror of the 1980s Latest NewsItaly / Switzerland | Repression / prisoners | Press Release | it Mon 15 Mar, 03:18
Press Releases
|