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Comunicato del FeL dopo i fatti dell'8 settembre a Valparaiso

category bolivia / perù / ecuador / cile | repressione / prigionieri | comunicato stampa author Friday September 16, 2005 18:23author by Frente de Estudiantes Libertarios - FeLauthor email fel_valpo at yahoo dot es Report this post to the editors

Dopo quanto successo nei pressi dell'Universidad de Playa Ancha (UPLA) il giorno 8 settembre scorso durante la commemorazione dei 32 anni della dittatura e dove è rimasto gravemente ferito un compagno di lotta grazie ai Carabineros cileni, il Frente de Estudiantes Libertarios dichiara:

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Comunicato del FeL dopo i fatti dell'8 settembre a Valparaiso

Dopo quanto successo nei pressi dell'Universidad de Playa Ancha (UPLA) il giorno 8 settembre scorso durante la commemorazione dei 32 anni della dittatura e dove è rimasto gravemente ferito un compagno di lotta grazie ai Carabineros cileni, il Frente de Estudiantes Libertarios dichiara:

1. Che la commemorazione dei 32 anni del Golpe Militare ha visto la partecipazione di oltre 300 studenti in una protesta popolare, che rivendicavano giustizia per le migliaia di detenuti desaparecidos, assassinati e torturati politici, e che oltre a manifestare la nostra forza e demandare, come studenti coscienti, una soluzione per i milioni di poveri che in questi 32 anni di dittatura neoliberale hanno visto come l'élite calpesta la nostra dignità.

2. Che durante questa legittima commemorazione, lo Stato cileno e il suo apparato repressivo si è scagliato contro la folla facendo uso di una violenza disumana, la quale ha lasciato un saldo di sette feriti di varia gravità. Spari [di lacrimogeni] contro il corpo, cariche con i camion idrante contro la folla... questa era la scena. Dei sette feriti, quello più grave è stato dovuto ad un attacco cotardo che si è verificato intorno alle ore 13 del conducente del camion blindato numero LA-002.

3. Il compagno Francisco San Martín Soto, del quartiere di Villa Alemana, studente all'Universidad de Valparaìso e militante libertario e popolare, ha avuto multiple fratture del bacino e degli arti inferiori dopo essere stato schiacciato dall'idrante contro la rete di ferro sul lato nord dell'UPLA. Al momento è ricoverato all'ospedale di Pena Blanca, è conscio e deciso di avere giustizia e di continuare la lotta per l'università popolare.

4. Che ripudiamo le azioni impunite dei Carabineros cileni, in questo nuovo attentato terrorista contro gli sfruttati e oppressi di questo paese, e che insieme alla famiglia intendiamo portare avanti delle azioni legali contro il responsabile, fino alla fine. Inoltre, faremo una serie di attività con il doppio proposito di pubblicizzare questo caso e raccogliere i fondi necessari per le cure mediche del nostro compagno, Francisco.

Ci rimane solo da dire che il nostro impegno nella causa rivoluzionaria continua, nonostante i colpi dello Stato borghese, nonostante lo sfruttamento disumana e l'oppression di coloro che vogliono un nuovo mondo. Saranno gradite tutte le dimostrazioni di solidarietà dalle varie organizzazioni politiche e per i diritti umani, e facciamo appello ad ogni studente, ogni cittadino, ogni lavoratore e lavoratrice occupato/a e disoccupato/a a NON lasciarsi intimidire e a continuare la lotta per i nostri diritti e per la nostra DIGNITÀ.

Contro la repressione disumana e autoritaria!

Avanti il movimento popolare nella lotta libertaria.


FRENTE DE ESTUDIANTES LIBERTARIOS


fotos:
http://santiago.indymedia.org/news/2005/09/38233.php (lo schiacciamento di Francisco)
http://valparaiso.indymedia.org/news/2005/09/4357.php
http://valparaiso.indymedia.org/news/2005/09/4372.php
http://valparaiso.indymedia.org/news/2005/09/4380.php
http://valparaiso.indymedia.org/news/2005/09/4366.php
http://valparaiso.indymedia.org/news/2005/09/4351.php

traduzione a cura di FdCA-Ufficio relazioni internazionali

author by nestor - Anarkismopublication date Fri Sep 16, 2005 18:24Report this post to the editors

L'originale comunicato in castigliano:

Related Link: http://www.anarkismo.net/publishcomments.php?story_id=1354
 
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