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Israele-Palestina: una interessante settimana di lotta unitaria per gli Anarchici Contro il Muro

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Wednesday December 10, 2008 18:33author by Ilan Shalif - Anarchici Contro il Muro Report this post to the editors

Bil'in, Ni'ilin, Umm Salamuna, Hebron, Deir Al Sharaf, Bethlehem

In aggiunta alle manifestazioni di venerdì 5 contro il muro della separazione svoltesi a Bil'in, Ni'ilin ed Umm Salamuna, gli Anarchici Contro il Muro sono stati attivi alquanto anche a sud. Siamo stati nella regione di Betlemme e a Funduq nel nord. Martedì abbiamo partecipato alla manifestazione a Deir Al Sharaf. Sabato sera, abbiamo partecipato con i tamburi alla manifestazione di fronte alla sede del ministero della guerra a Tel Aviv. E infine abbiamo ricevuto a Berlino la Medaglia Carl von Ossietzky per il 2008 della Lega Internazionale per i Diritti Umani. [English]
Premiazione della Medaglia Carl von Ossietzky 2008 al COmitato Popolare di Bil'in e a Anarchici Contro il Muro
Premiazione della Medaglia Carl von Ossietzky 2008 al COmitato Popolare di Bil'in e a Anarchici Contro il Muro


Una interessante settimana di lotta unitaria per gli Anarchici Contro il Muro


08.12.08

In aggiunta alle manifestazioni di venerdì 5 contro il muro della separazione svoltesi a Bil'in, Ni'ilin ed Umm Salamuna, gli Anarchici Contro il Muro sono stati attivi alquanto anche a sud. A causa delle aggressioni da parte dei coloni ebrei, dopo che le forze di Stato gli hanno distrutto un immobile illegale vicino ad Hebron e gli hanno fatto evacuare le case occupate alla periferia di Hebron, siamo stati invitati a sostenere i palestinesi minacciati. Siamo perciò stati nella regione di Betlemme sabato 6 e a Funduq nel nord la domenica 7. Martedì 2 abbiamo partecipato alla manifestazione a Deir Al Sharaf, contro una discarica di rifiuti dei coloni ebrei nella vecchia cava. Sabato sera, abbiamo partecipato con i tamburi alla manifestazione di un'ampia coalizione di fronte alla sede del ministero della guerra a Tel Aviv.

BIL'IN

Estratti dal report di Eyad Burnat, dirigente del Comitato Popolare di Bil'in:
"La manifestazione di oggi venerdì 5 dicembre a Bilin, contro il muro dell'apartheid di Israele, porta la sua solidarietà al popolo di Hebron che ha dovuto sopportare i violenti attacchi dei coloni ebrei scatenatisi in reazione allo sgombero da una casa di proprietà palestinese (da loro occupata abusivamente) da parte dell'esercito nella zona vecchia della città agli inizi della settimana.

Oltre 100 manifestanti, compresi attivisti internazionali, israeliani, e palestinesi hanno marciato dal villaggio di Bil'in dopo le preghiere del venerdì. Cantando "Via i coloni da Hebron - Giù il muro", la manifestazione si è spinta fino a 20 metri dal muro quando i soldati israeliani hanno iniziato a sparare proiettili di gomma e gas lacrimogeni per disperdere la folla."

Le autorità israeliane sono sempre impegnate nel tentativo di mettere fine alle manifestazioni del venerdì a Bil'in. Ecco il racconto del nostro Shai:

"Stanotte verso le 21,30 alcune jeep dell'esercito israeliano sono entrate a Bil'in in cerca di scontri. Hanno arrestato e portato via al di là del muro 3 giovani. Molte persone si sono opposte all'arresto seguendo i soldati fino al muro, dove poi sono volati proiettili veri, gas e granate assordanti. La situazione vicino al muro si è fatta molto pericolosa ma verso le 22,30 - dopo l'arrivo di un alto ufficiale - i 3 sono stati rilasciati.

La stessa cosa era successa la settimana prima con le stesse modalità. Verso le 19,00, 3 o 4 jeep dell'esercito erano entrate nel villaggio senza ragione alcuna ed avevano iniziato a sparare gas e proiettili di gomma. Dopo mezz'ora avevano preso un bambino di 12 anni per poi rilasciarlo. Abbiamo chiamato i media che si occupano di notiziari, ma i fatti non erano proprio una "notizia" e non si è visto nessuno.

In questi giorni in cui i coloni ebrei vengono accusati di fare dei "pogroms" contro i palestinesi, è bene non dimenticare che l'esercito fa altrettanto ed anche di peggio."

I NOSTRI REFUSNIKS

Mia Tamarin è stata condannata martedì 2 dicembre ad altri 14 giorni di carcere militare. Tuttavia, come per la condanna precedente contro di lei, le autorità militari non sembrano intenzionate a mandarla veramente in carcere (probabilmente a causa di pressioni legali). Mia Tamarin resta chiusa nella base militare (scadenza sentenza prevista per il 15 dicembre).

Tamar Katz e Raz Bar-David Varon sono state trasferite in un altro carcere militare ieri 1 Dic. Entrambe sono state condannate a 21 giorni di carcere militare e dovrebbero uscire il 19 Dic. Tamar Katz si è anche rifiutata di indossare l'uniforme ed è ora in isolamento, dove le condizioni sono dure e si verificano varie forme di maltrattamenti come è stato provato in passato.

Siccome le autorità carcerarie bloccano spesso la posta per i detenuti obiettori, raccomandiamo di mandare lettere di solidarietà e di incoraggiamento agli obiettori via e-mail a shministim@gmail.com, per essere poi stampate e consegnate loro direttamente durante le visite.

Sahar è uscita di prigione in un processo che potrebbe avere l'esito di una sua esenzione dall'obbligo di leva.

Yuval è stato rilasciato durante il weekend alla fine del suo primo periodo di detenzione. Tornerà probabilmente in carcere per un altro periodo la settimana prossima.

BETLEMME

Sabato 6 dicembre, prevista un'azione con i contadini palestinesi per andare a lavorare sulle loro terre che non riescono a raggiungere da tempo. Gli organizzatori non si aspettano molti problemi, eppure la presenza degli attivisti israeliani è importante per sostenere i contadini. La comunità palestinese nell'area sta prendendo confidenza con l'idea di lavorare con gli attivisti israeliani e queste prime attività - benché modeste - sono incoraggianti per la cooperazione futura.

FUNDUQ

"Ho letto sul giornale dei coloni "BeSheva" che essi intendono arrivare domenica 7 dicembre alle 13,00 all'ingresso di Funduq per tenere un "memorial" per i coloni che sono stati uccisi proprio lì un anno fa, e dopo andranno a piedi fino a Kdumim. Considerando ciò che hanno fatto a Funduq lo scorso anno e quello che stanno facendo ora a Hebron e altrove, ci sono buoni motivi per non stare tranquilli."

Un certo numero di attivisti internazionali ed israeliani sarà alle porte di Al-Funduq domenica mentre si tiene il memorial dei coloni.

Siccome lo scorso anno i coloni di Qedumim manifestarono all'interno di Funduq per tutto il giorno, per poi ritornare al villaggio durante la notte a fare vandalismi contro le automobili e le case dei palestinesi, alcuni gruppi di attivisti hanno deciso quest'anno di pernottare nel villaggio - su richiesta degli abitanti.

ULTIME NOTIZIE DALLA PREMIAZIONE

Oggi, il nostro "delegato permanente" in Germania ed un delegato speciale ci hanno rappresentato nella premiazione per il Comitato Popolare di Bil'in e per gli Anarchici Contro Il Muro. [La Medaglia Carl von Ossietzky per il 2008 della Lega Internazionale per i Diritti Umani]. Di seguito il discorso della nostra compagna Adi:
"Salve,

onestamente, il fatto di essere qui su questo podio, per me che sono anarchica, procura sensazioni controverse sia in me che ai miei amici e compagni.

Non amiamo ricevere premi per la nostra attività politica. Preferiremmo non essere glorificati, ma ricevere la giusta gratitudine per le cose che facciamo come nostro dovere. Tuttavia, siamo consapevoli della nostra posizione non solo in quanto anarchici, ma anche come israeliani: testimoni delle ingiustizie commesse dal nostro paese nei confronti dei palestinesi.

Nonostante le nostre riserve, vi siamo grati per il sostegno che avete profuso alla lotta contro l'apartheid d'Israele.

Qui su questo podio, proprio come negli uliveti della Cisgiordania, il nostro primario dovere morale non è quello di mantenere la purezza ideologica, quanto piuttosto quello di stare dalla parte dei palestinesi nella loro lotta contro l'oppressione.

Noi riconosciamo l'importanza di guadagnare il sostegno internazionale alle lotte in corso ed il grande contributo di questo premio a tal fine. Sentiamo che essere qui, nell'attuale situazione, è come proseguire il blocco del bulldozer, è come stare fianco a fianco con i lanciatori di pietre, oppure resistere sotto i gas lacrimogeni con i manifestanti più anziani.

Qui, come tra gli ulivi, vorrei sottolineare che noi non siamo partners uguali, bensì siamo degli occupanti che si uniscono alle vittime dell'occupazione nella LORO lotta. Siamo consapevoli del fatto che per molti la partecipazione degli israeliani nella lotta palestinese possa servire come bollino di approvazione. Ma ai nostri occhi, questa alleanza non ha lo scopo di dare legittimità alla lotta palestinese - che è legittima di per sé, con o senza di noi israeliani. Questa alleanza è invece un'opportunità per noi per superare, coi fatti più che con le parole, le barriere del nazionalismo.

Dopo 4 anni, e dopo oltre 200 manifestazioni, Bil'in è assurta a simbolo e punto focale per il movimento contro il muro di Israele, un movimento che negli ultimi 6 anni ha mobilitato migliaia di persone nella resistenza popolare di base forgiando sul terreno la lotta unitaria di palestinesi ed israeliani.

Il fatto che il movimento sia fatto da civili inermi fa risaltare ancora di più la violenza, l'ingiustizia e gli eccessi dell'esercito israeliano.

A Bil'in migliaia sono stati i feriti, centinaia sono i reclusi per lunghi periodi, 15 gli uccisi, tra cui 10 minorenni.

Vorremmo dedicare questa medaglia alle due ultime vittime della lotta, ad Ahmad Mousa di 10 anni ed a Youssef Amirah di 17 anni, che sono stati uccisi entrambi dalla polizia di confine nel villaggio di Ni'ilin 4 mesi fa, vittime del tentativo di sopprimere militarmente l'insurrezione del villaggio contro la costruzione del muro.

A nome degli Anarchici Contro il Muro vi ringrazio ancora una volta per il vostro sostegno alla lotta popolare unitaria."

[Foto della premiazione a http://www.flickr.com/photos/strangerheremyself/sets/72157610900259133/with/3096294206/]

Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:

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