Other Press
|
Recent articles by FdCA Sez. Nestor Makhno di Fano/Pesaro
Search author name words: nestor This author has not submitted any other articles.
Recent Articles about Italia / Svizzera Scuola e universitàProfumo marcio di destra nella scuola italiana Oct 24 12 Assemblea Pubblica contro l’insicurezza nelle Scuole Dec 01 11 Sullo stato dell'Università May 25 11 La scuola: un diritto e una lotta di tutti italia / svizzera |
scuola e università |
opinione / analisi
Thursday November 06, 2008 17:24 by FdCA Sez. Nestor Makhno di Fano/Pesaro - Federazione dei Comunisti Anarchici fdcafano at fdca dot it
![]() Comunicato/volantino L'attacco vergognoso fatto dal governo Berlusconi e dal sistema liberista in genere all'istruzione pubblica con tagli dalla scuola materna fino all'università è un attacco che non tocca solo insegnanti e studenti ma tutta la società. La scuola: un diritto e una lotta di tuttiL'attacco vergognoso fatto dal governo Berlusconi e dal sistema liberista in genere all'istruzione pubblica con tagli dalla scuola materna fino all'università è un attacco che non tocca solo insegnanti e studenti ma tutta la società. Lo smembramento e lo sfacelo della scuola è la punta più evidente di un ice-berg che ha messo le sue fondamenta ormai da molto tempo. Le politiche liberiste tendono sempre più a precarizzare non solo il lavoro ma tutta la vita delle persone. Lavori insicuri e mal pagati nel settore privato esistono ormai da diversi anni, adesso tocca al settore pubblico e alla scuola che deve dare a malapena il contentino alle famiglie che si vedono depredate di un diritto quello dell'istruzione per i propri figli e quello del tempo libero per loro. Fosse per i governanti ormai non ci sprecherebbero neanche due euro per l'istruzione e delegherebbero la vita culturale di bambini e ragazzi alla televisione o a qualche istituto di suore incartapecorite. Nessuno può dirsi non-coinvolto da questa situazione, c'è chi lavora con la scuola e nella scuola, c'è chi ha figli che dal prossimo anno non avranno più un istruzione adeguata, o donne che prima di fare figli ora che non c'è la sicurezza del tempo pieno e che i nonni devono lavorare anche dopo la pensione per poter campare, passano volentieri dal ginecologo a mettere la spirale o studenti secondari e universitari per cui il futuro non è come prima una favolosa incognita ma un triste destino, o immigrati con la paura di vedere i propri figli emarginati anche fra i banchi di scuola. Tutti/e abbiamo frequentato più o meno per lungo tempo la scuola e sappiamo quanto sia importante per la crescita culturale ma soprattutto umana delle persone. Ora il sistema, quello delle banche e delle industrie che prendono e restituiscono alla gente povertà e morte, ha deciso che tutti coloro che non fanno parte della schiera degli eletti, dei ricchi, dell'alta borghesia rampante e di coloro che a fine mese non hanno bisogno di controllare il proprio conto in banca, non hanno diritto a nulla di buono ma a:
La gente deve avere paura del futuro e del potere, deve sentirsi insicura su tutti i fronti così si avvilisce e accetta tutto. Ma le lotte di queste settimane nel mondo dell'istruzione in cui insegnati di tutti i gradi, genitori, studenti e dirigenti scolastici si sono parlati e si sono uniti in una battaglia che è una battaglia che deve continuare a stare nelle piazze e non nei salotti dei vari partiti e nelle trasmissioni televisive, queste lotte ci dimostrano che possiamo parlarci e che bisogna crescere. La lotta per la difesa e il rilancio della scuola pubblica non è solo una lotta sindacale per la difesa di coloro che ci lavorano, ma una lotta civile di classe in cui tutti possiamo ritrovarci e dove finalmente possiamo unire le forze. Unirci ed essere solidali tra lavoratori, precari, studenti, disoccupati, immigrati, donne per combattere un sistema che ci pone davanti ad un futuro senza futuro, ad uno stato sociale minimo in cui i ricchi privilegiati avranno le loro oasi di eccellenza mentre gli altri si arrangiano guardandosi in cagnesco.
Coraggio e solidarietà di classe! Sezione "Nestor Makhno" di Fano/Pesaro Federazione dei Comunisti AnarchiciNovembre 2008 |
Front pageChile: El Frente de Estudiantes Libertarios (FEL) cumple 10 años Clasa muncitoare din România: țintă sigură în bătaia puştii capitalismului 10 years of the Balkan Anarchist Bookfair i-ANC Ikhumula Isifihla Buso Sayo! Kubulewe Abasebenzi! Mayday. Remembering the past, fighting for tomorrow Brazilian anarchism interview on the Crisis, World Cup, Especifismo La revolución bolivariana en la encrucijada Mobilizações contra o Aumento do Transporte em Porto Alegre, Brasil La conquête du pain, un enjeu d'actualité ! Habemus Papam: Aquel que esté libre de pecado que arroje la primera piedra 8 marzo: Dopo gli anni delle veline, gli anni della vittima Reflexiones libertarias sobre la muerte de Hugo Chávez [Chile] Definitivamente, no somos iguales ante la ley Avance de los libertarios en la construcción de una alternativa sindical en Uruguay. Estado español: cuando cruje el edificio XIe Congrès d’Alternative Libertaire: La ville rose en rouge et noir بيان الحركة الاشتراكية التحررية عن المعت Mali : Areva vaut bien une guerre Anarchists and the French-Algerian War Il 2012: un anno di attacchi senza precedenti alle classi lavoratrici Las disputas en el bloque dominante argentino de cara al 2013 Conflicto en la Araucanía: entre el racismo y el terrorismo de Estado Latest NewsItalia / Svizzera | Scuola e università | it Sat 25 May, 20:54
Opinion and AnalysisSorry, no stories matched your search, maybe try again with different settings. Press Releases
|